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venerdì, 27 ottobre 2006

NOI STIAMO CON ROBERTO CONTRO LA CAMORRA

www.iostoconroberto.blogspot.com







L’impegno e la passione di Roberto Saviano devono essere Orgoglio per Terra di Lavoro.



Le sue parole, le sue analisi, le sue sollecitazioni e sfide devono essere chiare e nette al centro dell’iniziativa di ciascuno di noi, dei singoli, delle associazioni, dei partiti, dei sindacati, dell’università, e delle istituzioni, civili e religiose.



La vicinanza a lui, alle persone ed alle cose che gli sono care, va declinata giorno per giorno.



Noi, suoi amici e coetanei, per queste ragioni avanziamo tre proposte ed iniziative, nelle quali ci sentiamo personalmente coinvolti: Il blog www.iostoconroberto.blogspot.com, attivo da oggi, può essere lo strumento moderno di una solidarietà costante. Visitarlo, lasciare il proprio post, la propria firma ed adesione al nostro appello ( alla mail-box iostoconroberto@giosef.it), deve rendere pubblico e chiaro che chiunque toccherà lui avrà toccato anche ciascuno di noi, e da ciascuno di noi riceverà una risposta uguale e contraria.



Al Consiglio Provinciale chiediamo di convocare una seduta, alla presenza dell’intera Giunta, e di Roberto Saviano, che chiarisca la priorità e l’impegno nella lotta contro la camorra, contro i Iovine, Schiavone e Zagaria e tutti i loro compari di malaffare che, come bene ha detto Roberto a Casal di Principe, e noi siamo orgogliosi, e sappiamo che in fondo lo è anche lui, di ciò che ha scritto e detto con “Gomorra”, “se ne devono andare da questa terra”.



Al Comune, alla Provincia, alla Chiesa, all’Università, alle scuole, ai sindacati, agli imprenditori, alla Camera di Commercio, alle associazioni, chiediamo di aiutarci a diffondere le parole di Roberto Saviano, presso i ragazzi e le ragazze, presso tutti gli studenti di Terra di Lavoro: si acquisti il maggior numero possibile di copie del libro, lo distribuisca in ogni classe, in ogni parrocchia, in ogni sodalizio e circolo.



Si cominci, da subito, ad articolare la risposta delle forze sane e democratiche della nostra terra: noi stiamo con Roberto.






battipagliadalbasso aderisce!

postato da: TheTripper alle ore ottobre 27, 2006 13:59 | link | commenti (3)
categorie: attualità, società
giovedì, 26 ottobre 2006

Nostalgia....

Stavolta no, ve lo prometto, non parlerò di politica. Anzi, vorrei condividere con voi questa bella testimonianza sugli anni ottanta scritta da chissà chi e giratami via e-mail dall'amico Massimiliano....chiunque di voi, mi riferisco a chi è nato tra gli anni settanta e gli inizi degli ottanta (per gli oltre...beati voi giovinastri!) non potrà fare a meno di provare un pizzico di nostalgia per i bei tempi che furono....

"Lo scopo di questa missiva è quello di rendere giustizia a una
generazione, quella di noi nati a cavallo tra anni 70 ed 80 (anno più,
anno meno), quelli che vedono la casa acquistata allora dai nostri
genitori valere oggi 20 o 30 volte tanto, e che pagheranno la propria
fino ai 50 anni.
Noi non abbiamo fatto la Guerra, né abbiamo visto lo
sbarco sulla luna, non abbiamo vissuto gli anni di piombo, né abbiamo
votato il referendum per l'aborto e la nostra memoria storica comincia
coi Mondiali di Italia'90.
Per non aver vissuto direttamente il '68 ci dicono che non abbiamo ideali, mentre ne sappiamo di politica più diquanto credono e più di quanto sapranno mai i nostri fratelli minori e discendenti.
Babbo Natale non sempre ci portava ciò che chiedevamo,
però ci sentivamo dire, e lo sentiamo ancora, che abbiamo avuto tutto,
nonostante quelli che sono venuti dopo di noi sì che hanno avuto tutto,
e nessuno glielo dice.
Siamo l'ultima generazione che ha imparato a giocare con le biglie, a saltare la corda, a giocare a lupo, a un-due-tre-stella, e allo stesso tempo i primi ad aver giocato coi videogiochi, ad essere andati ai parchi di divertimento o aver visto i cartoni animati a colori.
Abbiamo indossato pantaloni a campana, a sigaretta, a zampa di elefante e con la cucitura storta; la nostra prima tuta è stata blu con bande bianche sulle maniche e le nostre prime scarpe da ginnastica di marca le abbiamo avute dopo i 10 anni.
Andavamo a scuola quando il 31 ottobre era la vigilia dei Santi e non
Halloween, quando ancora si veniva bocciati, siamo stati gli ultimi a
fare la Maturità e i pionieri del 3+2.
Siamo stati etichettati come Generazione X e abbiamo dovuto sorbirci Sentieri e i Visitors, Twin Peaks e Beverly Hills (ti piacquero allora, vai a rivederli adesso, vedrai che delusione). Abbiamo pianto per Candy-Candy, ci siamo innamorate dei fratelli di Georgie, abbiamo riso con Spank, ballato con
Heather Parisi, cantato con Cristina D'Avena e imparato la mitologia
greca con Pollon. Siamo una generazione che ha visto Maradona fare
campagne contro la droga.
Siamo i primi ad essere entrati nel mondo del lavoro come Co.Co.Co. e quelli per cui non gli costa niente licenziarci. Ci ricordano sempre fatti accaduti prima che nascessimo, come se non avessimo vissuto nessun avvenimento storico. Abbiamo imparato che cos'è il terrorismo, abbiamo visto cadere il muro di Berlino, e Clinton avere relazioni improprie con la segretaria nella
Stanza Ovale; siamo state le più giovani vittime di Cernobyl; quelli
della nostra generazione l'hanno fatta la guerra (Kosovo, Afghanistan,
Iraq, ecc.); abbiamo gridato NO NATO, fuori le basi dall'Italia, senza
sapere molto bene cosa significasse, per poi capirlo di colpo un 11 di
settembre.
Abbiamo imparato a programmare un videoregistratore prima di
chiunque altro, abbiamo giocato a Pac-Man, odiamo Bill Gates e
credevamo che internet sarebbe stato un mondo libero.
Siamo la generazione di Bim Bum Bam, di Clementina-e-il-Piccolo-Mugnaio-Bianco e del Drive-in.
Siamo la generazione che andò al cinema a vedere i film
di Bud Spencer e Terence Hill. Quelli cresciuti ascoltando gli Europe e
Nik Kamen, e gli ultimi a usare dei gettoni del telefono. Ci siamo
emozionati con Supe rman, ET o Alla Ricerca dell'Arca Perduta.
Bevevamo il Billy e mangiavamo le Big Bubble, ma neanche le Hubba Bubba erano
male; al supermercato le cassiere ci davano le caramelline di zucchero
come resto. Siamo la generazione di Crystal Ball ("con Crystal Ball ci
puoi giocare"), delle sorprese del Mulino Bianco, dei mattoncini Lego a
forma di mattoncino, dei Puffi, i Voltrons, Magnum P.I., Holly e Benji,
Mimì Ayuara, l'Incredibile Hulk, Poochie, Yattaman, Iridella, He-Man,
Lamù, Creamy, Kiss Me Licia, i Barbapapà, i Mini-Pony, le Micro-
Machine, Big Jim e la casa di Barbie di cartone ma con l'ascensore.
La generazione che ancora si chiede se Mila e Shiro alla fine vanno
insieme.
La generazione che non ricorda l'Italia Mondiale '82, e che ci
viene un riso smorzato quando ci vogliono dare a bere che l'Italia di
quest'anno è la favorita.
L'ultima generazione a vedere il proprio  padre caricare il portapacchi della macchina all'inverosimile per andare in vacanza 15 giorni.
L'ultima generazione degli spinelli.
Guardandoci indietro è difficile credere che siamo ancora vivi:
viaggiavamo in macchina senza cinture, senza seggiolini speciali e
senza air-bag; facevamo viaggi di 10-12 ore e non soffrivamo di
sindrome da classe turista. Non avevamo porte con protezioni, armadi o
flaconi di medicinali con chiusure a prova di bambino. Andavamo in
bicicletta senza casco né protezioni per le ginocchia o i gomiti. Le
altalene erano di ferro con gli spigoli vivi e il gioco delle penitenze
era bestiale.
Non c'erano i cellulari. Andavamo a scuola carichi di
libri e quaderni, tutti infilati in una cartella che raramente a veva
gli spallacci imbottiti, e tanto meno le rotelle!!
Mangiavamo dolci e bevevamo bibite, ma non eravamo obesi. Al limite uno era grasso e fine.
Ci attaccavamo alla stessa bottiglia per bere e nessuno si è mai
infettato. Ci trasmettevamo solo i pidocchi a scuola, cosa che le nostre madri sistemavamo lavandoci la testa con l'aceto.
Non avevamo Playstation, Nintendo 64, videogiochi, 99 canali televisivi, dolby-surround, cellulari, computer e Internet, però ce la spassavamo
tirandoci gavettoni e rotolandoci per terra tirando su di tutto;
bevevamo l'acqua direttamente dalle fontane dei parchi, acqua non
imbottigliata, che bevono anche i cani! E le ragazze si intortavano
inseguendole per toccar loro il sedere e giocando al gioco della
bottiglia o a quello della verità, non in una chat dicendo :) :D :P
Abbiamo avuto libertà, fallimenti, successi e responsabilità e abbiamo
imparato a crescere con tutto ciò."

postato da: ferdinandceline alle ore ottobre 26, 2006 14:41 | link | commenti (1)
categorie: società
domenica, 22 ottobre 2006

Vicini al punto di svolta

Quanto ancora potrà durare questo stato di cose?
Quanto ancora potranno imperversare il lavoro nero, il lavoro precario, il lavoro sottopagato?
Quanto ancora potrà persistere la perdita di ideali?
Quanto ancora potrà latitare la speranza?

Non a lungo.....
postato da: NichelCadmio alle ore ottobre 22, 2006 09:53 | link | commenti (3)
categorie: politica, personale, attualità, società, scossa
sabato, 21 ottobre 2006

Rapida revisione globale.

A questo punto direi di svolgere una rapida e stomachevole revisione della situazione; della deprimente realtà che ci sovrasta nel micro e nel macro dettaglio! Così, giusto per concedermi e concederci,in questo sabato pomeriggio italiano, una riflessione pigra ed inopportuna tra uno zapping e l'altro;tra un format zozzo e uno zozzo format della tv di Stato(pietoso)e della tv commerciale(senza mercato)!

A Battipaglia town: La puzza immonda di immondizia resta asfissiante e nauseabonda nelle serate appena ventilate;la vita sociale resta piatta o inesistente al di fuori dell'oasi felice del "Nottingham pub" di via del Centenario;le iniziative culturali restano nulle quando non sono "La Festa Regionale dell'UDEUR" a piazza della Madonnina;l'eroina di scarsa qualità(parlo per sentito dire!)continua a seppellire la gioventù nostrana sotto una coltre di cacca senza spiragli di luce;i cantieri edili procedono,quando procedono,a rilento(chissà se manterranno la promessa di terminare i lavori della Piazza "Dell'Eterna Incompiutezza", in via Italia, prima dell'anno solare 2157!). 

Nel Paese della lagna(Italia): Prodi,travestitosi da goffo ed improbabile Ruban Hood,dispensa aliquote IRPEF a destra e a manca e "tasse di registro" assortite;Berlusconi,che ha sempre tacciato di eversione i movimenti no-global,ora ha scoperto, in quel di Vicenza,il gusto di scendere in piazza non solamente per prendere il caffè col tirapiedi "cosanostrano" di turno;i reality abbondano(avvilente "La zozza ed il coglione" su Italia1!),la cultura scema,il costo della vita aumenta(ormai quasi non ce la possiamo permettere più la vita!),la pressione scende,il fegato scoppia, ed il Napoli è ancora in serie B!  

Sul Pianeta del liquame(Terra): Bush studia nuove strategie per l'Iraq(l'"Ordine Defintivo" di eliminare ogni forma di vita indigena alla hitleriana maniera?);Putin elogia stupratori nel tentativo di rivalutare il suo caro amico rattuso e sionista assassino, Olmert;Ahmadinejad e Pyongyang rompono il cazzo con le loro invettive anti-semite e i loro deliri sul nucleare;il fotoreporter sequestrato, Torsello, ha avuto un pomposo benservito dal Ministro della Difesa Parisi che "da questo episodio trova nuova motivazione a restare in Afghanistan"!

Lo so: forse era meglio se mi fossi messo davanti alla tv a guardare qualche "interessante" documentario di Rete4(ah,lo sapevate che la Natura ha dotato le donne di tette per eccitare gli uomini? L'ho sentito in "Lo sai xchè",format in onda proprio sull'abusivo canale televisivo del "Demonio dalla faccia di plastica"!)

P.S.1: Cito il grande compagno comico Paolo Rossi :"Era meglio morire da piccoli..."

P.S.2: VOMITARE E SOVVERTIRE!

postato da: SognoRosso alle ore ottobre 21, 2006 19:46 | link | commenti
categorie: politica, attualità, vomitevole
giovedì, 12 ottobre 2006

La Libertà o chi per essa...

In questi giorni cade il 50° anniversario della soffocata rivoluzione d'Ungheria. Mezzo secolo fa il desiderio di libertà di un popolo, da decenni asfissiato da una tirannide che andava contro il progresso e la democrazia, fu stroncato da carrarmati e baionette che non esitarono a sparare su civili inermi, vecchi, bambini. Oggi, 50 anni dopo il presidente della Camera, esponente del partito che più direttamente discende da quello che ordinò la repressione d'Ungheria, s'è recato ad omaggiare la memoria di chi ha pagato con la vita il desiderio di liberarsi dall'oppressione di un regime abbietto e crudele. Fa piacere vedere che i figli si scusano delle colpe dei padri. Il PCI, forse non condividendo appieno, avallò quella scelta. Togliatti obbedì ed appoggiò. Molti ebbero il coraggio di schierarsi contro, intellettuali come Calvino e Silone, politici come Nenni e Di Vittorio. Il buon Bertinotti probabilmente avrebbe seguito la linea di Togliatti, come pure fece Napolitano, ma la storia ha condannato senza mezze misure quelle posizioni. Tra quei ragazzi, tra quelle donne e quegli uomini, che pagarono con la vita, tra loro ed in loro viveva la libertà. Così, come a Pechino nel 1989, quando marciava sottobraccio ai ragazzi di TienAnMen, o quando sedeva a lato della scrivania di Allende l'11 Settembre 1973 a Santiago de Chile, o ancor prima, quando combatteva tra gli scugnizzi del settembre '43 a Napoli nelle gloriose 4 giornate, o quando restava nascosta nella nuvola di un sigaro cubano.  Ancora ieri essa cadeva sotto i colpi freddi e precisi di un killer nell'atrio di un anonimo palazzo Moscovita, stretta tra le mani di Anna Politkovskaya.




Libertà: ideale magnifico, quanto vilipeso e oltraggiato, che fa sognare chi la insegue e inquietare chi ne è inseguito. La storia, per fortuna ci rincuora. Gli uomini che ne hanno paura, coloro che la temono, saranno destinati alla sconfitta, la storia ce lo insegna e nonostante tutto continuerà a farlo.

postato da: TheTripper alle ore ottobre 12, 2006 19:30 | link | commenti (1)
categorie: politica, storia
venerdì, 06 ottobre 2006

Venghino Signori! Lo "Street Fighter" itinerante continua!!!

Agli inizi di Giugno 2006 SognoRosso pronosticò, in un delirante post ad alto contenuto chiaro-veggente,l'imminente inizio della stagione dello "Street Fighter-Summer" battipagliese!

Qualche giorno dopo il mostruoso Miceli veniva abbattuto(così illusoriamente qualcuno credeva!) da un colpo di pistola al "nutrito" addome, esploso da non più di venti centimetri di distanza! Nemmeno i più ottimisti del settore avrebbero potuto prevedere un avvio così "sparato" della competizione cittadina!

Poi l'estate è proseguita con scaramucce di routine che sapevano di"giàtroppevoltevisto"! Sapete,qualche nasino schiattato,qualche testina lacero-contusa...! Insomma,lo spettacolo dello "Street fighter" è scaduto non poco! Che noia! Che delusione!

Ed eccoci arrivati in autunno!Malinconicamente! I "Tarzan-gladiatori" di Battipaglia town usciranno sempre meno per le strade a regalarci momenti di mirabolanti scazzottate,bottigliate,badilate,catenate,cazzate, ad alto tasso adrenalinico!...O almeno così tutti pensavano! Anzi temevano!

Quando invece la competizione per la supremazia territoriale è riesplosa più cruenta e spietata di prima,la vitalità che sembrava ormai totalmente sopita in seno alla Piana battipagliese è rifiorita con gagliardìa rinnovata! Ed ecco di nuovo orde di curiosi ed appassionati scommettitori accalcarsi per gustare singolar tenzoni tra i più valenti "Tarzan-gladiatori" nostrani! Oppure, più facilmente,ci si può di nuovo imbattere in qualche epica pugna tra branchi! Le arene attualmente più brulicanti di avvenimenti sono la "VIA PASTORE-ARENA" di fronte al Bar Capri;la "PIAZZA CONFORTI-COLOSSEUM"(ove si svolge il meglio della programmazione serale!) e la "PIAZZA DELLA REPUBBLICA-ARENA"(qui si prediligono gli scontri sanguinolenti tra neo-nazisti ed immigrati fatti di Peroni!).Perciò...Venghino signori! Lo "Street Fighter" itinerante continua!!!

Esco un attimo dal regime sarcastico al quale mi ero costretto! Ne esco per porvi una domanda suprema!Secondo voi,amici e compagni di Battipaglia town,perchè i giovani si pestano così allegramente,con così tanta precipitosa solerzia e con così tanta sdegnata violenza?Provo ad elencare alcuni fattori che SognoRosso ritiene scatenanti:A)frustrazioni esistenziali dovute a lavori sempre più economicamente e moralmente mortificanti,che abrutiscono l'anima! B)crisi famigliari che vedono spesso genitori e figli insoddisfatti intimamente da lavori sempre più economicamente e moralmente mortificanti,che abrutiscono l'anima e che non permettono di mangiare dopo l'iter di pagamento bollette-affitto!C)scarsa tolleranza emotiva ed intellettiva ad alcolici e cannabinoidi!

SognoRosso dice NO a chi preferisce vivere picchiando e prevaricando;e dice SI' a chi sceglie di VOMITARE E SOVVERTIRE!

postato da: SognoRosso alle ore ottobre 06, 2006 16:31 | link | commenti (6)
categorie: attualità, società, vomitevole
martedì, 03 ottobre 2006

'mmonnezza producete e 'mmonnezza diventerete

Inceneritore al plasma

La contea di St. Lucie in Florida realizzerà un inceneritore al plasma in grado di vaporizzare circa 3.000 tonnellate al giorno di spazzatura. Attualmente, la contea ospita una discarica con oltre 4 milioni di tonnellate di rifiuti accumulati a partire dal 1978; il nuovo inceneritore sarà in grado di svuotare la discarica in circa 18 anni. La grande novità di questo inceneritore è data dall’utilizzo di forni ad altissima temperatura che saranno in grado di decomporre anche molecole pericolose come le diossine. Un altro grande vantaggio è che l’energia prodotta dai rifiuti bruciati sarà superiore a quella richiesta e pertanto l’inceneritore sarà in grado di produrre energia elettrica e vapore da riutilizzare altrove. Le scorie solide saranno trattate e riutilizzate nell’edilizia e nella realizzazione di strade. Ultima nota: l’impianto sarà realizzato completamente da una società privata, Geoplasma, che recupererà l’investimento vendendo l’energia elettrica, il vapore e le scorie solide derivanti dalla vaporizzazione dei rifiuti.
Esiste già un precedente, un piccolo inceneritore al plasma realizzato in giappone da Startech.
E noi cosa stiamo aspettando?

È inutile erigere barricate e correre alle armi quando si sente solo parlare di inceneritori; l’immondizia che produciamo da qualche parte deve pur andare a finire. Possiamo bruciarla in maniera intelligente, ricavandone elettricità, oppure possiamo fare come gli struzzi: nascondiamo la nostra testa e la nostra immondizia sotto terra, in modo da non vedere. Ma prima o poi i nostri rifiuti torneranno a chiederci il conto, sotto forma di falde acquifere inquinate.
Altri, invece, pensano di risolvere il problema inviando i nostri rifiuti all’estero; in questo modo, invece di trarne ricchezza, siamo costretti a pagare per lo smaltimento e a subire il danno ambientale derivante dal trasporto (ricordiamo che per muovere le merci c’è bisogno di energia e questa comporta emissioni inquinanti nell’aria).
Sfogliando le cronache dei giornali locali non passa anno senza che vi sia un’emergenza rifiuti in qualche nostra regione. In aggiunta, con frequeza sempre più preoccupante le forze dell’ordine scoprono discariche abusive e traffici illeciti che riguardano i riufiuti.

È ora che gli pseudo-ambientalisti crescano e smettano di dire soltanto no. O gestiamo i nostri rifiuti in maniera intelligente ed economicamente vantaggiosa (e i metodi esistono) oppure saranno le bande criminali a occuparsi dello smaltimento, con metodi non proprio ecocompatibili.

postato da: talebano alle ore ottobre 03, 2006 14:36 | link | commenti (5)
categorie: attualità, società, vomitevole