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martedì, 27 febbraio 2007

Un sognatore nel cuore di Vanessa

di PEPPE LANZETTA



«Vogliono comprarsi la mia vita» disse Occhibelli a Vanessa. Una breve comunicazione telefonica su un cellulare dove lui aveva trovato un mare di messaggi: di lei che lo coccolava, del mondo che voleva qualcosa da lui. Ma lui era un sognatore, dipingeva da Dio, ma i mercanti dell´arte erano in agguato. Comprare, vendere, aste, New York, Parigi, Milano. Soldi soldi soldi. Quello che lui voleva aveva il sapore del mare in un vecchio gozzo sul porto di Pozzuoli, quell´aria salata che albergava dietro il piccolo albergo della darsena. Vanessa quel giorno era triste perché Occhibelli stava male e non riuscivano a vedersi. Perché lui quando era così non voleva farsi vedere da nessuno tanto meno da lei che era un fiore di vita, di bellezza, di gioventù.

Ma lei già lo aveva capito. Gli aveva saputo leggere nel cuore, nell´anima, più in giù. «Mi ero fatta bella per te, ho anche una stupenda scollatura».

Era stata una giornata mozzafiato, come se settembre avesse chiesto il permesso alla più bella giornata dell´estate per presentarsi o per congedarsi.

L´aria calda, le ragazze con i top, gli ombelichi in evidenza, la frutta di stagione che non voleva andar via e campeggiava sui banchi di un mercato che sembrava riflettersi nell´acqua di mare. Un camion si imbarcava su un traghetto per l´isola, delle persone anziane ferme a osservare quella vita fatta di piccole manovre, a perdersi nelle lenze di pescatori alla buona, un ritmo sonnolento, fuori dalla grande e tentacolare città che invece correva correva come i cavalli al palio e non sentiva più la musica del mare, non aveva occhi per guardare le onde stanche che si infrangevano sommessamente su quel molo scuro, saraceno, arabo, forte, tenero, che saliva, scendeva come un umore di una vecchia comare, una matrona con le cosce spalancate che compra e vende soldi.

Avrebbe voluto vedere Vanessa quel giorno Occhibelli, s´era preparato per lei, ma dentro era roso da una malinconia che gli bloccava le membra, eppure la vita era dentro di lui, in ogni centimetro della sua pelle ancora abbronzata, nei suoi piedi e sulle sue labbra che facevano impazzire Vanessa. «Fottitene di tutti, ti prego, viene da me, anche se oggi ho l´herpes. Avevi detto che mi avresti presa a morsi, dove è quella voglia, quell´impeto?». «Ho bisogno di stare solo con me» disse lui. «Con il mio sacchetto di frutta e la musica del mare».

Vanessa aveva fatto un viaggio per lui, era sulla collina della città tormentata e guardava il cemento ai suoi piedi, sarebbe andata a una cena dove i suoi occhi non avrebbero visto nessuno, la sua mente non avrebbe memorizzato alcun discorso, cercava solo lui, i suoi occhibelli, il suo odore, il suo sapore.

«Ti prego non te ne andare da me» gli disse come una bambina, come una farfalla su un fiore, come una ninfa che non sa e non può allontanarsi dal corpo del suo amato. Ma lui ormai già era andato. Anche se quella notte l´avrebbe passata a leggere i messaggi che lei impetuosamente gli mandava sul cellulare.

Dinah Washington cantava "Blue Gardenia" sulla sera già notte di Occhibelli che non aveva capito ancora e non l´avrebbe mai più capito che la sua vita, la sua arte per gli altri era merce, come frutta che lui aveva comprato, come le scarpe che s´era messo ai piedi. Lui non lo voleva capire, Vanessa non lo avrebbe mai saputo, perché quando si erano conosciuti avevano fatto un patto: non ci diciamo niente di quello che siamo, delle nostre storie, delle nostre vite. Ci amiamo soltanto. Era un ultimo tango, magari a Pozzuoli.

postato da: TheTripper alle ore febbraio 27, 2007 15:05 | link | commenti (3)
categorie: recensioni
giovedì, 22 febbraio 2007

“Battipaglia nella letteratura mondialeâ€

Battipaglia, in ambito letterario, è più famosa di quanto si pensi… Ecco a Voi, cari amici “battipagliadalbassianiâ€, un elenco di opere immortali della letteratura mondiale contenenti dei chiari riferimenti alla vita politica e sociale della città capolista della Piana del Sele:





- “I fratelli Zaramazov†(Fernando e Carlo Zara secondo Dostoevskij);


- “Il mostro di Santesenstein†di Mary Shelley (in riferimento al Residence Hotel);


- “Le mie piazze†di Silvio Pellico (il ricavato della vendita della ristampa di questo classico italiano, sarà devoluto al Comitato Piazze Incompiute di Battipaglia);


- “La coscienza di Zara†di Italo Svevo (opera incompiuta…);


- “Il nome della cosa†di Umberto Eco (riferendosi al “monumento/acquario†per le vittime delle foibe che sta in piazza Rago);


- “Mein Kiapps†di Adolf Hitler (trad. “Le mie chiappeâ€: riferendosi a ciò che rischia un cittadino di Battipaglia se si ritira tardi o se attraversa certe zone dimenticate da dio… figuriamoci dai vigili urbani o dalle altre forze dell’ordine);


- “1984†di George Orwell (la storia delle telecamere del Grande Fratello applicata ai problemi di ordine pubblico di Battipaglia…);


- “Cristo si è fermato a Taverna†di Carlo Levi (…per non correre il rischio di inciampare nei marciapiedi geometricamente instabili di Battipaglia; nota particolare per le famigerate “mattonelle a schizzo†che quando piove e uno ci passa sopra, ti fai dei pantaloni in stile new age molto carini! Provare per credere…!);


- “Cedri coraggiosi†di R. Kipling (se gli alberi di piazza Aldo Moro potessero parlare…);


- “2001: odissea nell’ospizio†di A. Clarke (romanzo fanta-geriatrico nato in seguito ad un colloquio con gli ospiti di Villa Maria);


- “La macchina per pensare†di Piero Angela (ciò che sarebbe servito al Commissario Prefettizio durante questi suoi mesi di governo a Battipaglia);


- “L’origine delle spiagge†di C. Darwin (scritto mentre osservava il Sindaco Rosania su una ruspa nell’intento di abbattere le case abusive lungo la litoranea ebolitana…);


- “Il dubbio†di Luciano De Crescenzo (ciò che dovrebbe avere Zara ogni volta che si ripresenta a qualche tornata elettorale);


- “Una giornata di Fernandivan Zaràsovic†di Solzenicyn (la storia di un uomo testardo nell’inferno della politica siberiana…tra una pizza con i vecchi amici e un meeting dell’Udeur);


- “Zarasutra†(le posizioni più intime nella politica dei ribaltoni, applicate alle elezioni comunali battipagliesi);


- “Così parlò Zarathustra†di Nietzsche (raccolta di tutte le cazzate dette da “alcuni sindaci†battipagliesi durante le varie campagne elettorali… e dopo!);


- “La scomparsa di Maiorano†di Leonardo Sciascia (…quando si accorse che era meglio occuparsi di educazione fisica anzichè di politica);


- “Cuore di cane†di Bulgakov (è ciò che servirebbe per perdonare colui che rubava i soldi destinati al canile di Battipaglia);


- “Il richiamo della spineta†di Jack London (riferito ai cenni di disponibilità di alcune “signore†della litoranea che ogni sera si impegnano in prima persona a promuovere una seria politica di “attrazione turistica†sul territorio…);


- “Uno, nessuno e centomila†di Pirandello (...sul numero esatto dei votanti del centro-sinistra a Battipaglia);


- “Salvate la speranza†di Konrad Lorenz (in riferimento a quei battipagliesi che, oltre alle piazze, vorrebbero anche un lavoro);


- “La donna è mobile†di G.Verdi (dal libretto della famosa opera lirica, l’unico pensiero avuto dal Commissario Manzo nei confronti delle cassa-integrate della piana del Sele);


- “Il male oscuro†di Giuseppe Berto (saggio storico sulla destra a Battipaglia);


- “ ‘A livella†di Antonio De Curtis (ciò che servirebbe a Battipaglia per equilibrare i rapporti tra politica e cittadinanza);


- “Il popolo degli scimpanzè†di Jane Goodall (opera etologica sui battipagliesi che votano da duemila anni a destra… senza sapere perché!... o per “tradizioneâ€!);


- “I promessi sposi†di Alessandro Manzoni (in ricordo del matrimonio civile di mia sorella durante il quale Zara, invece di parlare degli obblighi civili della coppia, sclerò per tre quarti d’ora… sui cedri di piazza Aldo Moro! (?);


- “Sulla strada†di Jack Kerouac (dove alcuni giovani battipagliesi muoiono perché un paio di politici cazzoni si rimpallano le responsabilità su chi dovrebbe aggiustare una strada provinciale assassina);


- “Uova fatali†di Bulgakov (come quelle prodotte nell’azienda avicola vicino al cimitero di Battipaglia che riceve da anni tutto il piombo e il cadmio della fabbrica di vernici ubicata alla destra del cimitero stesso. E chissà se il Comune di Battipaglia ha un registro delle industrie insalubri come la Legge richiede!!!).





Saluti dal vostro sempre più ignorante


“Dottore in nienteâ€














postato da: dottoreinniente alle ore febbraio 22, 2007 22:24 | link | commenti (1)
categorie: politica, esordio, vomitevole

I Cavalieri dell'Ideale

SI CAPISCE, uno ha tutto il diritto di coltivare i suoi ideali integerrimi. E di sentirsi eletto dal popolo lavoratore anche se è stato spedito in Senato da una segreteria di partito. Uno ha tutto il diritto di rivendicare purezza e coerenza, così non si sporca la giacchetta in quel merdaio di compromessi e patteggiamenti che è la politica. Però, allora, deve avere l'onestà morale di non fare parte di alcuna coalizione di governo. E deve dirlo prima, non dopo. Deve farci la gentilezza di avvertirci prima, a noi pirla che abbiamo votato per una coalizione ben sapendo che dentro c'erano anche i baciapile, anche i moderatissimi, anche gli inciucisti. A noi coglioni che di basi americane non ne vorremmo mezza, ma sappiamo che se governano gli altri di basi americane ne avremo il triplo.



Invece no: questi duri e puri se ne strafottono della nostra confusione e della nostra fatica. Prima salgono sulla barca della maggioranza, poi tirano fuori dal taschino il loro cavaturaccioli tutto d'oro e fanno un bel buco nello scafo, per meglio onorare la loro suprema coerenza e la nostra suprema imbecillità. Un bell'applauso ai Cavalieri dell'Ideale: tanto, se tornano Berlusconi e Calderoli, per loro cosa cambia? Rimarranno sul loro cavallo bianco con la chioma al vento.


di MICHELE SERRA

postato da: TheTripper alle ore febbraio 22, 2007 17:21 | link | commenti (1)
categorie:
sabato, 17 febbraio 2007

In memoria di...

  Immagine:Giordano Bruno.jpg


Oggi, 17 febbraio 1600, si è spento arso dal fuoco dell'oscurantismo, il filosofo e libero pensatore Giordano Bruno da Nola. Qui si ricorda la febbrile e libera mente e le idee che essa generava, che resteranno per sempre scritte, col suo medesimo sangue bollente, nella storia della storia.

postato da: TheTripper alle ore febbraio 17, 2007 21:01 | link | commenti (4)
categorie: necrologi
giovedì, 15 febbraio 2007

Ne son certo:w Diliberto!!!

In Italia esiste un male profondo;un male radicato dentro la nostra Società;un male quasi più insopportabile del dolore ai denti;quasi più insopportabile del dolo portato ai coglioni pieni, per mezzo di un calcio ivi assestato da una donzella dalle scarpe a punta(non so se...)! Questo male "oscuro" che deteriora lentamente ma implacabilmente la strada della Moralità ,si chiama "IPOCRISIA"!!! In Italia vige ancora la regola "fascistica" del "politicamente corretto";regola non scritta che ci trasciniamo pesantemente dietro dal precendente Regime del Demonio di Arcore dalla faccia di plastica Silvio Berlusconi! ...Vero,Biaggi? Ti sovviene,Santoro? Ricordi,Luttazzi? (I tre in coro): "SIII!!!"

Dietro ad ogni linguaggio volutamente sofisticato,dietro ogni modo di parlare ricercato e forbito,si annida ipocrisia e voglia intrinseca di allontanarsi dal Popolo! La gente ordinaria,quella che unge i meccanismi di questo Sistema che tanto tanto bene fa alla bieca Classe Dirigente,parla in modo volgare;si esprime secondo il gergo del Volgo! Sarebbe il caso che gli "scalda-seggi" montecitorini  cominciassero a sintonizzarsi di più con la vita di routine dei cittadini,cominciando proprio dal modo di parlare!

Se l'On.Diliberto (che con questo "numero" balza solitario in cima alla Hit-parade della Politica italiana!) avesse detto di Berlusconi:"Il Capo dell'Opposizione e della Casa delle Iniquità mi da un vago senso di nausea;intacca l'equilibrio del mio metabolismo e mi mal dispone in fase di defegazione",probabilmente non si sarebbero sollevate ingiurie e contestazioni così veementi nei suoi confronti! L'esponenete del Pdci ha voluto semplicemente condensare in una frase limpida,chiara,e "volgare"(del popolo) ciò che è opinione comune tra le persone che hanno un quoziente intellettivo compreso tra i valori (bassissimi)di Emilio Fede e quelli (molto più interessanti) di un criceto menomato che è sopravvissuto alla meningite,e cioè:BERLUSCONI,come uomo politico,FA SCHIFO (al cazzo aggiungerei io)!!! Eppoi,Berlusconi non era quello che diede del nazista ad un ministro tedesco a Strasburgo? Ah,no,forse mi confondo con quell'altro, Berlusconi più burlone e leggermente meno statista, che fece le corna(che bricconcello!) ad un Presidente europeo, durante una foto di gruppo! DIGNITA' E RISPETTO, sono vocaboli molto più vicini a Diliberto che alla GRANDE ACCOZZAGLIZIONE margherita-ds-moscanelpugno-ulivo-forzap2-an-udc-leganord!!!

NE SON CERTO:W DILIBERTO!!!

Un abbraccio caldo e rivoluzionario by SognoRosso!    "VOMITARE E SOVVERTIRE"

postato da: SognoRosso alle ore febbraio 15, 2007 14:48 | link | commenti (6)
categorie: italia, politica, attualità, vomitevole
martedì, 13 febbraio 2007

NAXXXXTA’
 
 
“Non guardarmi, non guardarmi/ Negli occhi per favore,
Già ti ho pietrificato il cuore/ Gli occhi no, gli occhi no…
Oddio un altro baccalà!
V. Capossela
 
 
Il Palazzo di Città di Battipaglia è stato di recente messo a una dura prova da una discinta figura di donna che campeggiava a seno nudo, a rigor del vero con un solo seno nudo, quello sinistro, su una tela dipinta dal giovane artista nostrano Rudy Zoppi, dal titolo “Naxxxxtà – Un Enorme Cervello Pulsante In Continua Espansione Che Governa Dal Centro Dell’Ultramondo”
Ci sarebbe da chiedersi da quanto tempo i dipendenti comunali e i membri tutti dell’ amministrazione della nostra città non sfogliano un manuale di storia dell’arte (in cui, seppure si volessero limitare a guardare solo le figure, ad abbondare sono addirittura piselli e piselle!) o, se non vogliamo andare troppo per il sottile, non partecipano nemmeno per caso ad una mostra d’arte. Questi semplici quesiti potrebbero illuminarci almeno sui motivi che hanno indotto a far addirittura spostare l’opera inquisita in un ambiente più riservato, perché non offendesse così apertamente il pubblico pudore con tanta beltà.
Insomma se il Concilio di Trento nel 1564 si limitò a sollecitare Daniele da Volterra affinché coprisse i nudi michelangioleschi del Giudizio Universale, un espediente che voleva assecondare la sensibilità dei prelati romani senza oltraggiare troppo l’arte del grande maestro aretino, per il nostro Rudy Zoppi l’unico compromesso plausibile è stato quello di relegare la sua opera in una stanza, diciamo così, meno frequentata perché sostanzialmente chiusa.
L’opera tanto discussa − un acrilico su tela di 4 x 2 m −  voleva essere un omaggio alla donna intesa come archetipo della maternità ed era stata collocata a ridosso della prima rampa di scale, sì da emergere gradualmente davanti agli occhi del cittadino che, superato il “trionfale” portone bronzeo del Palazzo di Città, si fosse diretto al primo piano e allietarne così la vista. Ma qualcuno non ha gradito che un’opera d’arte potesse distogliere l’attenzione dal grande telo bianco che copre i lavori comunali eternamente in corso e noi, lungi dal tacciare il fatto come esempio di anacronistico  bigottismo misto ad un provinciale perbenismo, vorremmo limitarci a sottolineare come questa circostanza possa piuttosto essere considerata indicativa della fame di cultura e di bellezza che attanaglia la cittadinanza battipagliese.
Lo scandalo provocato da un seno nudo la dice lunga sulla mancata educazione umanistica dei nostri dipendenti comunali per la quale evidentemente non sono bastati i vari complessi scultorei antiaboristi o quella sorta di corsa in ginocchio della figura gallinacea delle Foibe Istriane, mentre l’unico ad accorgersi della profondità dei messaggi dell’arte di palazzo deve essere stato il milite ignoto di piazza della Repubblica che, costretto tra due sontuosi leoni senza attributi, ancora impreca contro il suo vicino borbonico.
Per risolvere questo problema bisognerà dunque in futuro impegnarsi di più, organizzare a Battipaglia più eventi culturali, dare maggiore spazio ai nostri giovani talenti artistici, cercare di promuovere iniziative legate alla lettura e alla fruizione di opere letterarie, insomma darsi da fare per ricondurre gli animi frustrati da tanto odore di sansa e da sempiterni lavori in corso, verso il bello di natura e, chissà,  rispolverare addirittura le lezioni di estetica crociana.
Allo stesso tempo il ‘caso’ Rudy Zoppi spiega bene come mai a Battipaglia si è sempre un po’ restii quando si tratta di avvicinare l’istituzione pubblica alle istanze della cittadinanza e/o come mai, soprattutto tra i giovani si manifesta un certo pessimismo quando si profila l’evenienza di guadagnare spazio e visibilità attraverso il sostegno della Casa Comunale. In merito a questo punto, lo stesso Rudy conclude icasticamente: “Mi hanno chiesto di sostituire la tela con un’altra di minore impatto, ma, considerati i modi inopportuni e le condizioni inaccettabili, non ho più intenzione di esporre ancora nel Palazzo di Città”.
E bravo a Rudy, ma chi lo sa se, a differenza sua, non ci saranno in futuro tanti altri artisti o presunti tali ad accettare compromessi anche peggiori pur di far vedere qualche creazione a qualcuno senza tette che non sa nemmeno chi l’ha creato…..
 
Malamerika
 
 
 
postato da: Malamerika alle ore febbraio 13, 2007 14:19 | link | commenti (11)
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lunedì, 12 febbraio 2007

finalmente sono entrata, ci sono anch'io! nonostante il boicottaggio estenuante che ho subito l'ho spuntata!

nessuno può mettere Malamerika in un angolo!

che cosa si vende qua? colla, sogni, appartamenti...compro tutto, per i pagamenti rivolgetevi a the tripper! 

postato da: Malamerika alle ore febbraio 12, 2007 14:07 | link | commenti (6)
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mercoledì, 07 febbraio 2007

Anomalo & Personale

Guagliu',

lo so che un blog non è né il soggiorno di una zia zitella né una bacheca universitaria, epperò:

HELP ME!!! (sottotitolo: MI URGE CASA!!!)

Specificando: a Battipaglia, mi servirebbero in fitto tipo due stanzulelle più cucina soggiornabile, l'ideale sarebbero 'na 60-70ntina di metri quadri, pure - se può servire a contenere il fitto - in rione semiperiferico (es. Taverna estrema, S. Anna etc., purché non mi sbattiate tipo in litoranea).

Ovviamente stiamo in speculazione feroce e quindi per una sistemazione del genere 350 euro mensili sarebbero più che ben pagati, ma se la casa merita sono disponibile ad allungare pure qualche decina d'euro in più.

Sono un inquilino modello, non sporco, centro il water e quando mi sbronzo in genere mi addormento. Ma se proprio rompo le palle, lo faccio fuori casa. Ah: non do festini porno, perché tanto nessuna me la dà (non gratis, almeno).

Ulteriore, disgustosa referenza tecnica (che però piace tanto ai proprietari di case): sono impiegato e ho uno stipendio fisso da vent'anni, e il mio nome non è nel bollettino dei protesti.

Mi aspetto che mi diate una mano per "amicizia virtuale", ma non negherei il giusto compenso ad eventuali "zanzari", purché equo (o sennò, vi pare, andavo da qualcuno di questi strozzini immobiliari).

Se avete qualcosa, postatevi fra i commenti. O sennò, se conoscete personalmente The Tripper e lui cortesemente accetta di farmi da tramite, potete riferire a lui o farvi dare i miei recapiti.

Se invece non avete ancora niente per le mani, anziché perdere tempo a sognare Veronica Berlusconi che vi chiede pubbliche scuse inginocchiata davanti alla vrachetta scendete in piazza e spandete il verbo.

"Lo sfratto non è che un apostrofo rosa fra le parole s'figa"

Ovvio che, vomitando sovvertendo, vi amo tutti.

postato da: dago68 alle ore febbraio 07, 2007 13:08 | link | commenti (5)
categorie: avviso
sabato, 03 febbraio 2007

Dunque,ricapitoliamo...

Dunque,ricapitoliamo...

POLITICA ITALIANA = CORRUZIONE;ARRIVISMO;LOBBISMO;MENEFREGHISMO;SCARICA-BARILISMO;PAGNOTTISMO;COMPLOTTISMO BIPOLARE;"DEMONIO DI ARCORE DALLA FACCIA DI PLASTICA";"MORTADELA";

INFORMAZIONE ITALIANA = PARZIALITA';MANIPOLAZIONE;MENDACITA';FINANZIAMENTI COI SOLDI PUBBLICI;SEMI-LIBERTA' D'ESPRESSIONE( RIVISTA "FREEODOM HOUSE");MEDIASET-CONFALONIERI;EMILIO FEDE;ROCCO DEL GRANDE FRATELLO1;

ECONOMIA ITALIANA = CRACK PARMALAT;CRACK CIRIO;SEMI-CRACK " ALL'ITALIANA"  FS-ALITALIA;FIORANI;RICUCCI;CONSORTE;"DEMONIO DI ARCORE DALLA FACCIA DI PLASTICA" BERLUSCONI;FINANZIARIE "SPACCACULO";CONTABILITA' CREATIVA ALLA TREMONTI;

CALCIO IN ITALIA = CALCIOPOLI;DOPING AMMINISTRATIVO,DOPING-DOPING;DOPO-DOPING;TAFFERUGLI;STRISCIONI NAZISTI;FALLI TATTICI;NAPOLI IN B;OMICIDIO FILIPPO RACITI;

LIBERTA' IN ITALIA = CENSURA MEDIATICA;FAZIO-BIAGI-SANTORO-LUTTAZZI-GRILLO-GUZZANTI;G8 GENOVA-SCUOLA "DIAZ"-OMICIDIO CARLO GIULIANI,"MANDANTE" MINISTRO INTERNO GOVERNO BERLUSCONI CLAUDIO SCAJOLA(FORZAP2);

CULTURA&SPETTACOLO IN ITALIA = VESPA;COSTANZO;PLATINETTE;MUSSOLINI-SGARBI;"SIPARIO";CUCUZZA;DE FILIPPI;PIPPO BAUDO;6,50 EURO X CINEMA;30 EURO X TEATRO;

RISULTATO FINALE = ITALIA PAESE DI MERDA;RIVOLUZIONE MENTALE-CULTURALE;VOMITARE;SOVVERTIRE;

Un abbraccio caldo e rivoluzionario by SognoRosso

 

postato da: SognoRosso alle ore febbraio 03, 2007 16:32 | link | commenti (2)
categorie: italia, sport, società, vomitevole