
ovvero: Tanta merda su cui riflettere.
Osservo, sgomento, un nuovo fenomeno, che prende sempre più piede nella nostra Italietta, il qualunquismo di sinistra. Un fenomeno che stupirebbe perfino l'inventore di questo "rivoluzionario pensiero", Guglielmo Giannini. Il qualunquismo in realtà è insito in tutti noi. Chi, ad esempio, non ha mai sentito o detto la celeberrima frase: "destra o sinistra, che cambia? tanto è sempre la stessa schifezza"??? Questo pensiero, risolve tanti piccoli dubbi dell'homo sapiens, ma è chiaro che li risolve respingendoli, allontanandoli e non affrontandoli ed analizzandoli. Il buon Giannini ha strutturato e messo in politica il pensiero che più è radicato in noi. Ricordo mio padre che da bambino mi raccontava di comizi dei primi anni sessanta terminati con la consegna di una scarpa e la promessa di consegnare l'altra se fossero arrivati i voti attesi. La pantomima della politica. Oggi invece c'è chi si atteggia da qualunquista idealizzato (andante con brio, chioserebbe la mia dolce metà). Un esempio lampante è fornito dal Re dei Blog italiani, che peraltro bontà sua spesso offre buoni spunti di riflessione, parlo ovviamente di Beppe Grillo. Non me ne vogliano i grilletti, grillini o grillisti che dir si voglia, il mio ragionamento non si sofferma a quello che ce lo dava lui il Brasile. Il discorso è un'altro: se la sinistra, in Italia, perde la sua funzione storica di movimento innanzitutto culturale e solidaristico non ha più ragione d'essere. Noto con dispiacere un forte movimento che non riconoscendosi più nella politica presente (che per altro fa ribrezzo anche me), ne altera la funzione considerandola portatrice di tutti i mali possibili. La guerra in Afghanistan ci dimostra come serpeggi un moto di idiosincrasia non solo verso le istituzioni politiche, democraticamente elette oltretutto, ma verso un modus operandi, che messosi alle spalle gli schematismi del passato (divisione per blocchi, muri divisori), affronta in maniera matura e consapevole le questioni internazionali. Come diceva Gaber: "Qualcuno era comunista perchè si sentiva solo, perchè glielo avevano detto o perchè non gli avevano detto tutto". La stessa sinistra, però non si mostra così fortemente disgustata da richiami del tipo: "i politici e i legislatori cattolici, consapevoli della loro grave responsabilità sociale, devono sentirsi particolarmente interpellati dalla loro coscienza, rettamente formata, a presentare e sostenere leggi ispirate ai valori fondati nella natura umana", tra i quali rientra "la famiglia fondata sul matrimonio tra uomo e donna". "I Vescovi sono tenuti a richiamare costantemente tali valori; ciò fa parte della loro responsabilità nei confronti del gregge loro affidato". Sarebbe quindi incoerente - secondo la Nota del Consiglio Episcopale Permanente a riguardo della famiglia fondata sul matrimonio e di iniziative legislative in materia di unioni di fatto 28.3.2007 - quel cristiano che sostenesse la legalizzazione delle unioni di fatto. In particolare ricordiamo l’affermazione precisa della Congregazione per la Dottrina della Fede, secondo cui, nel caso di "un progetto di legge favorevole al riconoscimento legale delle unioni omosessuali, il parlamentare cattolico ha il dovere morale di esprimere chiaramente e pubblicamente il suo disaccordo e votare contro il progetto di legge".
Che dire: Amen
Oggi vorrei,cari amici "battipagliadalbassiani",ammorbare i vostri già provati coglioni con un argomento tanto pesante quanto importante;cioè troppo!!! Il "Signoraggio"(vedi tra precedenti post del Blog) ed il "Motore di Schietti",sono due argomenti tabù(diciamo pure meritevoli di censura)perfino nel Blog di Beppe Grillo! Già,proprio quel Grillo che è lo sputtanatore per antonomasia;il controinformatore impavido;il super eroe che aborra la menzogna e disseppellisce le verità occultate! Io ammiro fortemente il profeta comico genovese,tant'è vero che,quotidianamente,scrivo commenti al vetriolo(nel senso che digito proprio sotto effetto inebriante di vetriolo,al quale sono oramai immune ed assuefatto)nel suo affollatissimo Blog;ma provo,ancor di più,una forte idiosincrasia verso ogni forma di CENSURA! Per cui...
IL MOTORE DI SCHIETTI
Domenico Schietti è uno dei promotori del Programma per l'eliminazione della Povertà nel Mondo entro il 2010 ,e tra le sue iniziative c'è anche il prototipo del motore da lui inventato! L'invenzione si propone di trarre lavoro dalla forza di gravità e dalla spinta di Archimede ,realizzando un motore capace,se abbinato ad un alternatore,di produrre energia elettrica a costo praticamente nullo! Questa invenzione,che utilizzerebbe quindi una fonte di energia pulita e totalmente rinnovabile, sarebbe la panacea per tutti i problemi energetici che affliggono l'Umanità! Se siete curiosi di sapere come funziona tecnicamente questa invenzione, definita da molti come la più "grande invenzione della Storia" ,cercate su internet! Attualmente il milanese Schietti vive,insieme a molti suoi sostenitori,in clandestinità,in quanto perseguitato e minacciato(non dal Lupo Cattivo,ma da i petrolieri "morattiani"!) affinchè non divulghi il suo motore! Il glorioso fratello-compagno Beppe Grillo,forse minacciato insieme alla sua numerosa figliolanza e a sua moglie,censura questi argomenti;SognoRosso,che ha nel suo pene l'unico suo grande amore (e quindi il suo unico motivo di ricatto!),ha deciso di denunciare attraverso "Battipagliadalbasso" questa realtà!...Oh,al massimo possono evirarmi!...Cazzo,non ci avevo pensato! No,lobbisti del petrolio,non toccatemi "Gilette"(il meglio di quest' uomo)! Cancello tutto! Davvero! Ma non tagliatemi l'amica minchia,vi prego...! "VOMITARE E SOVVERTIRE"
Il buon Ratzinga, evidentemente, pensa che l'Italia sia un mero perimetro dentro cui fare e disfare quello che meglio crede. Non voglio contestare, essendo un cristiano disinteressato, i regolamenti interni alla Chiesa, eppure ce ne sarebbe da dire... come non ricordare, ad esempio, la storia (insabbiata) dei preti pedofili, i regolamenti discriminatori nei confronti delle donne, il rifiuto di servire la comunione a persone separate, e tutti i secoli fitti di storie cui sappiamo e sapete... Ebbene, questo può anche non interessarmi, perchè non iscritto nelle liste clericali, ma quando il Ratzinga ci tempesta i maroni con i richiami ai politici cattolici di manifestare la propria fede negli atti pubblici, allora mi incazzo. La fede dovrebbe essere un fatto interiore e personale (anche su questo ha avuto da ridire), invece rischia di diventare discriminante nella vita politica di uno Stato Laico. Il Papa si fa paladino della famiglia quando poi ai suoi presti è fatto divieto di crearla. Si fa paladino della lotta contro gli anticoncezionali (che riducono rischi di malattie) ma ai suoi preti è imposta la castità. Potrei continuare...
Oggi, inoltre, si torna a parlare di celebrare la messa in latino, ma la gente non conosc<e nemmeno l'italiano...
Caro Ratzinga, grazia prena.
Mi preme segnalarvi l'attività artistica di un nostro concittadino, che spopola in internet con i suoi divertentissimi video. Si chiama Giampiero D'Amato e tiene anche una rubrica su "Il castello di vetro"... aggiungo dei link dove potrete gustarvi le sue "performance".... ah sò poliglotta!!!
http://ipreoccupati.altervista.org/
http://www.studenti.it/universita/fuorisede/
http://www.gimada.com/progetti.html
http://gallery.giovani.it/utente/gimada.html
questo è esilarante: http://gallery.giovani.it/utente/gimada_105378.html
ciao a tutti
Vai Giampiero, continua così...