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martedì, 31 luglio 2007

"BARLOTTIFUL"

Un altro destabilizzante colpo di scena potrebbe impedire l'incedere della seguitissima zupp-opera "BARLOTTIFUL"! Infatti,proprio mentre l'esponente della lista civica "Crisi D'Identità e Futuro Nero" Vera Iarossi Turtur-non sono dislessico:questo è veramente il suo nome per esteso-veniva eletta alla carica di Presidente del (Cattivo)Consiglio Comunale di Battipaglia,Forza P2 rompeva con il Sindaco Barlotti!!! Più precisamente il "Barlotti furioso" sembra abbia accusato 4 membri(intesi proprio come cazzi!)del Primo Partito Italiano(e ho detto tutto!) di "mercanteggiare il loro appoggio in cambio di posti di sottogoverno"! I 4 "Cavalieri dell'Apocalisse Politica Battipagliese" rispondono(spesso sgarbatamente!) ai nomi di: Liguori;Zottoli;Corrado;Tozzi! O' Sinnac' ha anche annunciato di aver denunciato agli organismi regionali di Forza P2 il comportamento dei 4, e di aver avuto rassicurazioni che per quest'ultimi scatteranno duri provvedimenti da parte del loro partito!

Stando allo statuto interno alla Cosca Politica "Forza P2", i 4 azzurri di Battipaglia saranno convocati direttamente dall'Eccellentissimo Presidentissimo Nazionale del Partito,il Gran Cavaliere dell'Apocalisse Politica Italiana,nella sua  modesta dimora di Arcore! Qui,dopo una comunque lauta cena a base di cotica e polenta col commensale leghista Bossi,i 4 forzisti "cattivoni" dovrebbero essere condotti come da rituale nella sala-proiezioni,ove,con una digestione laboriosissima appena cominciata,saranno costretti a seguire svegli l'intera pellicola della "Corazzata Potionki"! A seguire la sadica sottoposizione del dibattito sul tema "Trotsky e Lunacarsky:che cazzo volevano costoro?". Insomma:Liguori&Compania Bella la pagheranno carissima!

"VOMITARE E SOVVERTIRE"

 

postato da: SognoRosso alle ore luglio 31, 2007 17:34 | link | commenti (5)
categorie: politica, attualitĂ , vomitevole
mercoledì, 25 luglio 2007

VIA TRIESTE IN FESTA: E’ L’ORA DI….UNA PASSEGGIATA D’ARTE

A Battipaglia venerdì 27 luglio 2007 alle ore 19.30 si festeggia una strada, via Trieste, e una artista nostrana, Paola Rago, la quale ha deciso di usare la Via che corrisponde all’indirizzo della sua abitazione a mo’ di spazio espositivo all’aperto. L’idea non è nuova e non è stata pensata per essere tale, piuttosto il progetto è stato elaborato e maturato per due motivi fondamentali.
            L’ uno ha il sapore della presa di posizione verso una piazza, quale appunto piazza Aldo Moro, nel cuore della città, imbruttita ormai da anni di “lavori in corso”. Ebbene Paola Rago ha promosso questa iniziativa perché sentita come un deciso atto di affermazione della propria volontà di non farsi limitare dai limiti fisici e burocratici, nonché estetici, imposti dalla presenza del cantiere e dalle lungaggini amministrative ed economiche del nostro Comune. Il secondo movente è di carattere un po’ più intimista, appartiene al vissuto di ognuno di noi, alle piccole delizie della quotidianità, quelle che nel tran tran dello stress giornaliero si assaggiano ogni tanto, quando ci si ferma e si scopre un mondo avuto da sempre sotto gli occhi, eppure scoperto mai. Così accade che ci si affezioni ad un luogo, ad un rione, ad una strada appunto, ai suoi odori ed ai suoi rumori – compresi quelli molesti −, ai vicini, ai commercianti che la colorano ed alle vicende che la attraversano. Perché in fondo sta sempre lì e quando capita di pensare al tempo, al suo trascorrere, finisce che riflessioni di questo tipo ripiegano sullo spazio della propria vita e conducono infine a quello del proprio vissuto e quindi di nuovo alla strada, al pezzo di città che più ti fa compagnia quando torni a casa, sul quale riusciamo a leggere le storie che conosciamo e quelle che nel tempo ci sono appartenute.
            Questi gli ingredienti: l’arte, la volontà imperiosa di non farsi limitare, la necessità di ritagliare uno spazio personale di appartenenza in un contesto cittadino che non sembra in grado di offrire nessuna garanzia di identità e stabilità, un’artista e l’indirizzo del suo domicilio. E poi c’è il tempo….
            «Via Trieste in festa: è l’ ora di…Una passeggiata d’arte» è una kermesse di artisti e performance che dopo tutto omaggiano il tempo: protagonista e madrina è Paola Rago, che presenterà le sue nuove tele sugli orologi. Tra i suoi ospiti il M° scultore P. Ciao, Titti Gaeta con Lello Sozio titolari del Photographica Digital Studio ed il ballerino Pietro Zinna che si esibirà sul celebre brano Time dei Pink Floyd; Moth, Cristian Adami e dell’arch. Giovanni Montella con i loro lavori; avremo modo di ammirare, inoltre, le realizzazioni di “Mod’Art” di Raffaella Agosto e di assaporare la musica del gruppo “Funk Under Garage”.
            In via del tutto eccezionale assisteremo, poi, alla esibizione dell’artista venezuelano Gregorio Buscàn in una piece teatrale accompagnato dalla nostra concittadina Tecla Ruggiero. A colorare la serata, la performance de «Italian Graffiti Live Painting ‘Pak’ e ‘Bomb’»: molti li conoscono già e da un pò li conoscono anche negli States, entrambi di Battipaglia sono tra i maggiori esponenti italiani della aerosol art: Li potresti trovare che disegnano con lo spray sui vagoni del treno o lungo l’ellisse dello stadio comunale, invece, armati di tela e pantaloni hip pop, creano capolavori quasi istantanei, mentre dipingono sembrano ballare su un motivo di R. Kelly, le loro tele hanno il colore metallico delle metropoli e la freschezza di un buon tratto disegnativo. Insomma, una bella esperienza da vivere.
postato da: Malamerika alle ore luglio 25, 2007 18:54 | link | commenti
categorie: avviso, attualitĂ , societĂ 
martedì, 24 luglio 2007

Un pò di notizie utili da La Repubblica

Un pò di notizie utili da La Repubblica


Cambiare contratto telefonico, mutuo o conto corrente. Da qualche tempo è più facile, o, almeno, dovrebbe esserlo e la possibilità di scegliere senza rischi chi ci tratta meglio non essere più una novità. Ma è davvero così? Facciamo il punto insieme. Riassumiamo qui sotto i provvedimenti principali, ci facciano sapere i lettori se hanno potuto usufruire dei miglioramenti.



Il primo intervento un anno fa - Giusto un anno fa, il 4 luglio 2006, arrivava la prima scossa al mercato firmata Bersani con l'obbligo per le banche di cancellare i costi di chiusura del conto corrente che sa sempre bloccavano il mercato. Costi aboliti anche per il trasferimento titoli ma non per l'estinzione dei mutui, scattata, invece, con il nuovo pacchetto del 2 febbraio scorso. Un pacchetto assai nutrito perchè oltre alle banche ha interessato anche i contratti telefonici e le assicurazioni con un duplice obbiettivo: risparmiare e poter cambiare contratto.



Conti correnti senza costi di chiusura - All'inizio le resistenze maggiori sono arrivate dalle banche: per molto tempo – almeno fino a febbraio di quest'anno quando è intervenuto direttamente il ministero - non ne hanno voluto sapere di attuare appieno le norme della prima legge Bersani e hanno continuato a chiedere costi per il trasferimento dei titoli a chi sceglieva di chiudere il conto. La legge, invece, prevede l'abolizione dei costi di chiusura in tutti e due i casi.



Nuovi mutui senza penale e ribassi per quelli già sottoscritti – Dopo la “figuraccia” sui conti titoli le cose sembrano essere andata meglio sul fronte dei mutui. Per i nuovi contratti sottoscritti dal 2 febbraio in poi è scattata l'abolizione della penale di estinzione anticipata, mentre per i vecchi contratti grazie all'accordo (previsto dalla legge) firmato tra Abi e consumatori, dal 2 maggio c'è stato un consistente taglio delle somme richieste.



Per le ipoteche estinzione senza notaio - Tra le novità del pacchetto Bersani anche la delega alle banche di tutte le pratiche per l'estinzione delle ipoteche, risparmiando così sui costi del notaio.







La norma vale anche per i contratti estinti prima dell'entrata in vigore della legge Bersani. La legge prevede anche la possibilità di cambiare mutuo e banca senza accendere di nuovo l'ipoteca, la cosiddetta portabilità.



Disdetta libera per i contratti telefonici - Nel settore dei telefoni, accanto all'abolizione del costo di ricarica, è scattata la cancellazione della durata obbligatoria per i contratti. Sia per i nuovi che per quelli sottoscritti prima del 2 febbraio, è possibile dare disdetta in qualsiasi momento, con un preavviso di 30 giorni, e senza dover pagare alcuna penalità. Si ha diritto, poi, ad ottenere il rimborso o il trasferimento del credito residuo. E' dovuto però, se richiesto, un rimborso spese per la disdetta e le attività collegate. Altra novità l'abolizione della durata “a termine” per le ricariche di qualunque tipo per telefoni e internet e per la pay-tv.



Assicurazioni – Dal 2 febbraio è possibile mantenere la stessa classe di merito bonus-malus per l’acquisto di una seconda autovettura all’interno del nucleo familiare o comunque dei propri conviventi in tutti i casi di nuovo contratto di assicurazione. L'agevolazione riguarda anche i neopatentati. Sempre sul fronte auto in vigore anche il nuovo limite di durata per l'attestato di rischio che ora arriva fino a cinque anni. Nel settore delle assicurazione dai rischi, invece, dal 2 febbraio è possibile dare la disdetta ogni anno anche per le polizze pluriennali sottoscritte a partire dall'entrata in vigore delle nuove disposizioni, con un preavviso di 60 giorni prima della scadenza per il pagamento del premio. Dal 2 agosto, infine, sarà possibile anche per i vecchi contratti ma solo se sono state pagate almeno tre annualità.
postato da: TheTripper alle ore luglio 24, 2007 20:20 | link | commenti (4)
categorie: politica, avviso, attualitĂ 
venerdì, 13 luglio 2007

E se avessimo BOICOTTATO&DISERTATO?

Ieri pomeriggio mi sono imbattuto in Carlo Zara,fratello del più noto "Pregiudicato" Fernando! Lui(fortunatamente)  non cercava me,bensì il mio amico teatrante,nonchè neo-silurato,Cesare Mancusi, per carcare di carpire nuovo materiale,notizie scandalistiche insomma,per ricamare nuovi succosi inciuci di carattere simil-politico! Hanno cominciato,i due,al mio cospetto,a (stra)parlare delle lotte intestine che si starebbero consumando tra le mura umide del Palazzo Municipale;dello scambio di "dispettucci" tra i Tom&Jerry della politica battipagliese,F.Zara e Gennaro Barlotti;e della realistica possibilità che martedì prossimo O' Sinnac',con una festa patronale comunque all'attivo,si possa DIMETTERE!

Pensate ancora,miei fedeli battipagliadalbassiani,che non sarebbe stato più saggio BOICOTTARE&DISERTARE le urne in occasione delle amministrative dello scorso maggio? Non sarebbe stato molto più produttivo il caldeggiare la proposta di candidature nuove,fatte di persone "fresche" e dal talento politico più spiccato? Sono più di due anni che Battipaglia non ha una schifezza,una miseria,una parvenza di amministrazione una 'ndecchia efficiente! I "bambini dell'asilo"-per dirla come il profeta di Zocca Vasco Rossi-continuano a far casino;continuano a cacciarsi la lingua e a tirarsi le caccole del naso,mentre Battipaglia sprofonda sempre più in un abisso di munnezza,eroina,e precarietà sociale/lavorativa!...e non ditemi che sto drammatizzando!...Cazzo!!!...Oh!!!

E' nat' na amministrazion' e 'o futur' è nir',e Barlotti c' piglia in gir',sissignore c' piglia in giiir'!!!

"VOMITARE E SOVVERTIRE" 

postato da: SognoRosso alle ore luglio 13, 2007 16:17 | link | commenti (2)
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lunedì, 09 luglio 2007

PREMIO LETTERARIO MEDITERRANEA
 
Conosci tu il paese dove fioriscono i limoni?
Nel verde fogliame splendono arance d'oro
Un vento lieve spira dal cielo azzurro
Tranquillo è il mirto, sereno l'alloro
Lo conosci tu bene?
Laggiù, laggiù
Vorrei con te, o mio amato, andare!
Johann Wolfgang von Goethe
 
 
Fin dai tempi più antichi città maestose e terre affascinanti hanno colpito l’immaginazione e la sensibilità di aedi e scrittori e il ricordo che questi ci hanno lasciato di luoghi ormai al più scomparsi o completamente trasformati ancora accende la fantasia dei lettori e attira la curiosità dei viaggiatori.
Monumenti grandiosi, personaggi più o meno leggendari, paesaggi e tradizioni in ogni dove hanno inconsapevolmente affidato alle pagine di un racconto o alle corde melodiose di una lira la narrazione delle proprie vicissitudini o la tradizione della propria storia.
Schliemann inseguì Troia e la portò in luce grazie al racconto omerico della guerra iliaca e così Virgilio legò il nome della città cumana alla sua Pizia quando questa, gonfia in petto di arcano furore divino, si levò vaticinante al cospetto del timoroso Enea. Hemingway narrò con ammirazione appassionata l’eleganza dei toreri spagnoli e la fiesta di S. Fermìn, e più recentemente Raffaele Nigro ha saputo portarci per mano Basento Basento per narrare i fuochi di Crocco di Vuozzo di Taccone, le velleità delle rivolte contadine e il limare delle cicale nell’afa estiva della terra di Lucania.
Il Premio Letterario Mediterranea è stato concepito sulla scia di esempi come questi, esempi ‘autorevoli’ che conferiscono un posto di riguardo nella letteratura a luoghi geografici, a tradizioni, a personaggi storici che diversamente potrebbero anche essere dimenticati e insieme lasciano una traccia indelebile nella memoria di un vasto pubblico di lettori di curiosi di turisti che potranno ricordare di Paestum i templi antichi e il profumo delle sue famose rose, del basso corso del Sele gli echi dell’ultima battaglia di Spartaco e la cicciàta, di Vibonati lo sbarco dei Trecento, di Vatolla il soggiorno dell’illustre G. B. Vico…..il tema di questa prima edizione è infatti “Echi di terra e di mare: alla scoperta della provincia di Salerno”.
Il progetto si presenta dunque come un nuovo canale di valorizzazione del nostro territorio provinciale, parallelo e contiguo a quelli tradizionali. Il suo obiettivo è di offrire alla curiosità del lettore e alla attenzione del turista una sorta di guida composta di poesie e di racconti ambientati nel salernitano o che sottolineino il ruolo di primo piano che il nostro territorio da sempre ricopre nel bacino del Mediterraneo e dei luoghi di arte e di storia che ogni anno esercitano un fascino incondizionato su milioni di turisti.
L'Associazione Aut Aut, promotrice della iniziativa che si avvale del patrocinio della Provincia di Salerno e di quello della Regione Campania, invita pertanto poeti e scrittori italiani e stranieri a celebrare attraverso i propri elaborati le bellezze paesaggistiche, le tradizioni, l'arte, le delizie eno-gastronomiche e tutti quegli aspetti del nostro territorio che riescono a stimolare la sensibilità lirica di chi lo scopre per la prima volta o di quanti, pur vivendoci quotidianamente, sanno rilevarne in ogni attimo nuove sfaccettature e suggestioni.
La partecipazione è aperta a italiani e stranieri, purché abbiano compiuto 18 anni.
Sono previste due sezioni: poesia e racconto breve, per ognuna delle quali i parametri a cui attenersi sono indicati nel bando, il quale si può scaricare, insieme al modulo di adesione, dal sito www.associazioneautaut.it oppure si può consultare attraverso i maggiori motori di ricerca per zelanti scrittori.
Una autorevole giuria, composta da storici e scrittori, tra i quali spiccano Massimiliano Amato, Roberto Ritondale, Carmine Pinto ed Ernesto Giacomino, giudicherà i lavori in concorso. I primi dieci classificati in ciascuna sezione saranno pubblicati sulla antologia del Premio Mediterranea; un piccolo riconoscimento in denaro spetterà in aggiunta ai rispettivi vincitori.
I testi dovranno essere inediti, in italiano o in vernacolare, mentre degli elaborati in lingua straniera è richiesta la annessa versione in italiano.
Ciascun lavoro dovrà pervenire entro la fine del mese di settembre 2007 a mezzo posta all'indirizzo ASSOCIAZIONE CULTURALE AUT AUT C/O POSTAEXPRESS (CASELLA POSTALE 150), VIA OLEVANO, 61, BATTIPAGLIA (SA) oppure all'indirizzo e-mail aut.aut.associazione@alice.it.
 
Valentina Del Pizzo
postato da: Malamerika alle ore luglio 09, 2007 18:01 | link | commenti
categorie: avviso, storia, nazionale, attualitĂ 
venerdì, 06 luglio 2007

Ti regalerò una rosa

La realtà del volontariato nella nostra città è spesso sottovalutata, per non dire dimenticata.


Malgrado ciò continua imperterrito il lavoro della Cooperativa Sociale VoloAlto, nata a Battipaglia nel 2003, con un obiettivo ambizioso, quello di rendere possibile non solo il recupero delle categorie disagiate, ma anche il loro inserimento lavorativo. Indirizzata principalmente ai sofferenti psichici, VoloAlto ha poi ampliato il proprio raggio d’azione ad anziani, minori, disabili fisici, tossicodipendenti e immigrati.


Fondata da Maria Carmela Morra, la cooperativa è unica nel suo genere soprattutto per il metodo scelto per la riabilitazione ed il recupero dei disagiati: il teatro sociale.




La campagna di sensibilizzazione per la Salute Mentale “Ti regalerò una rosa…” organizzata dalla Coop. Sociale Voloalto e dall’Associazione Amici di Voloalto ha visto con successo la chiusura della sua prima fase, raggiungendo, da un primo calcolo approssimativo, almeno 500 persone, direttamente contattate, nella sola Battipaglia.


Le rose messe a disposizione dalla Cooperativa nel primo week end di luglio, infatti, sono state regalate ai clienti dei tanti esercizi commerciali di Battipaglia che hanno aderito all’iniziativa,  oltre ovviamente al materiale informativo sul disagio psichico.


Lo scorso 8 luglio, invece,  soci e volontari hanno offerto le rose a tutti coloro che hanno aderito alla raccolta fondi nello stand allestito in Piazza Amendola. 


Anche in questo caso è stato distribuito materiale informativo sulla diffusione del disagio psichico, sulle possibilità terapeutiche, sulle difficoltà di integrazione del disabile, sulla riabilitazione, sui servizi offerti dal territorio.


Il motivo di questa campagna di sensibilizzazione sulla Salute Mentale è facilmente ravvisabile: il disagio psichico è ormai un problema sociale; in Italia, infatti, ne è colpita una persona su cinque. Un dato drammatico a cui si affianca la difficoltà del servizio sanitario pubblico nel programmare ed attuare interventi mirati che non siano soltanto farmacologici. Senza contare i tagli continui ai Servizi Sociali.


La maggioranza degli psichiatri e psicologi sono oggi concordi nel ritenere necessario un percorso congiunto di riabilitazione e di integrazione del disabile psichico. Ecco perché il ricorso al privato sociale che, pur con pochi mezzi, fa tutto ciò che il pubblico, per la sua stessa natura, non può fare. Assistenza mirata, riabilitazione, integrazione sociale, inserimento lavorativo e soprattutto, lotta continua al pregiudizio. Ma per organizzare servizi qualitativamente efficaci c’è bisogno dell’aiuto di tutti, della comprensione e della sensibilità del cittadino. Dunque il primo passo è l’informazione. Proprio da ciò parte la campagna di sensibilizzazione sulla Salute Mentale 2007, una campagna articolata in diverse fasi e su tutto il territorio a sud di Salerno fino a dicembre 2007.




I fondi raccolti saranno destinati ai laboratori socio educativi di tappezzeria e sartoria, teatro sociale, attività psicomotorie, che si tengono a Battipaglia, nella sede della cooperativa sociale, impegnando gli utenti tutta la settimana e alle attività di integrazione e socializzazione, nonché di sostegno ai familiari, organizzate dall’Associazione.


La campagna “Ti Regalerò una rosa…” ha avuto il patrocinio della Regione Campania, della Provincia di Salerno, dell’Asl Sa2, del Comune di Eboli, del Comune di Battipaglia, del Comune di Bellizzi, del Comune di Montecorvino Pugliano e del Comune di Olevano Sul Tusciano. In questi territori, nei prossimi mesi, saranno organizzati nuovi appuntamenti di informazione e sensibilizzazione.   

postato da: TheTripper alle ore luglio 06, 2007 18:21 | link | commenti (1)
categorie: avviso, societĂ , scossa
mercoledì, 04 luglio 2007

Un po' di Scienza non guasta mai...

Integralmente tratto dal sito:  www.ipsico.org:

"La caratteristica essenziale del Disturbo Narcisistico di Personalità è un quadro di tendenza alla superiorità, necessità di ammirazione e mancanza di sensibilità per gli altri.
Gli individui con disturbo narcisistico hanno, per la maggior parte del tempo, un’alta considerazione di sé. Essi abitualmente esagerano le proprie capacità, apparendo spesso presuntuosi. Credono di essere speciali, superiori, di dover essere soddisfatti in ogni loro richiesta e di avere diritto ad un trattamento speciale.
Si aspettano che anche gli altri riconoscano il loro status di persone speciali e, nel caso in cui questo accada, li idealizzano. Viceversa se gli altri mettono in discussione le loro qualità reagiscono con rabbia, risultando incapaci di mettersi in discussione ed accettare le critiche.
Gli individui con disturbo narcisistico di personalità generalmente hanno difficoltà a riconoscere che anche gli altri hanno desideri, sentimenti e necessità. Credono che le proprie esigenze vengano prima di ogni cosa e che il loro modo di vedere le cose sia l'unico giusto universalmente, mostrando indifferenza rispetto al punto di vista degli altri e incapacità di coglierlo. Così, per esempio, gli individui con disturbo narcisistico possono pretendere di evitare di fare la fila e di essere serviti immediatamente da commessi e camerieri. In ogni caso, anche se non lo pretendono, si infastidiscono oltre modo quando si trovano a dover rispettare le attese, le regole condivise, mal tollerando di non veder soddisfatti subito i propri bisogni.
Le relazioni interpersonali sono dunque tipicamente compromesse a causa di problemi derivanti dalle eccessive pretese, dalla necessità di ammirazione e dal relativo disinteresse per la sensibilità degli altri. Gli individui narcisistici, infine, sono spesso invidiosi degli altri, o credono che gli altri siano invidiosi di loro. Tendono a vedere gli altri in chiave competitiva e a lottare per stabilire e mantenere una posizione di supremazia.
Molto spesso, negli alti ruoli di qualunque gerarchia (aziendale, istituzionale, ecc.), troviamo soggetti con personalità narcisistica, in quanto le loro caratteristiche sono funzionali alla competizione sul lavoro. Ottengono elevati risultati senza rendersi conto di quanto molte persone facciano le spese dei loro atteggiamenti o rimangano ferite da essi.
Nelle relazioni interpersonali sono fallimentari. Scelgono generalmente partner deboli e sottomessi, che li ammirano e li fanno sentire importanti. Dopo un po’ di tempo, però, si annoiano, si sentono insoddisfatti e vanno alla ricerca di nuovi flirt, volti a stimolarli nuovamente, oppure tentano di trasformare il/la partner, manipolandoli a loro piacimento. Anche in amore vivono con un costante senso di competizione e il gusto che traggono dalla relazione e principalmente quello di conquista della “preda”. Vivono le relazioni sessuali con forte ansia da prestazione, il che talvolta li rende vittima di disfunzioni sessuali, che per loro costituiscono una tragedia.
Nei rari casi in cui entrano in relazioni con una persona “al loro livello”, che non li ammira, a cui sono loro ad attaccarsi veramente, soffrono di un’elevata ansia d’abbandono e, nel caso di una rottura, sprofondano nella depressione. Stessa sorte tocca loro nel caso in cui ottengano pesanti fallimenti sul lavoro o perdano una competizione importante.
In ogni caso i narcisisti, anche quando hanno la sensazione di avere tutto ciò che desiderano (successo, amore, soldi, ecc.) si sentono costantemente insoddisfatti e attraversano fasi depressive cui non sanno dare una spiegazione.
La terapia del disturbo narcisistico è molto difficile, anche per la loro totale inconsapevolezza del disturbo e dell’effetto che esso provoca negli altri. In genere arrivano ad una terapia soltanto perché si sentono depressi, ma le tradizionali terapie antidepressive non hanno efficacia. La terapia cognitiva a medio-lungo termine (da 1 a 2 anni) offre qualche possibilità di miglioramento, sebbene sia molto difficile modificare una struttura di personalità e, in questi casi, anche conquistarsi la fiducia del paziente e mantenerla elevata."

postato da: dago68 alle ore luglio 04, 2007 16:11 | link | commenti (1)
categorie: personale, avviso, attualitĂ , scossa
martedì, 03 luglio 2007

Ho fatto un sogno...

Stanotte ho fatto un sogno "diverso"! Sì,"diverso" nel senso di non uguale alla mia solita esperienza onirica ad alto contenuto erotico,nella quale pomicio in maniera sconcia e scabrosamente oscena con il Ministro Livia Turco(si è infilata tra i miei desideri proibiti da quando ha fatto aumentare il dosaggio minimo consentito per uso personale di cannabis)! Questa notte,invece,ho sognato qualcosa che si poneva esattamente a metà tra il peggior incubo e il più agognato dei sogni:la RIVOLUZIONE ITALIANA!!!

Nel sogno ero dapprima all'interno di un'aula di tribunale,credo,ove si stava consumando un'infame ingiustizia legale,con la lettura di una sentenza faziosa o comunque molto poco obiettiva,contornata da torture di tipo psi-fisico ai danni dei componenti di un' associazione accusata di eversione(di questo non sono sicurissimo perchè il ricordo è alquanto sbiadito)! Ad un certo punto sono scappato piangendo dall'Aula e mi sono riversato all'esterno del Tribunale correndo come se mi stessi per cagare addoss!Fuori dall'edificio ho trovato uno scenario da GUERRA CIVILE! Ho visto poliziotti che "inauguravano" MANGANELLI(a proposito,auguri al nuovo Capo della Polizia;"un nome un destino")nuovi di zecca sugli apparati scheletrici di persone in rivolta;ho visto manifestanti imbracciare fucili a ripetizione e sparare contro le porte del Tribunale;ho visto miei vecchi amici sanguinanti che imprecavano e scappavano! Ad un certo punto del sogno ho sentito me;la mia voce si è levata dal marasma generale,dal quel crogiuolo di latrati,da quel vorticoso turbinio di urla disperate,e mi sembra d'aver detto:" Il CAOS!!! E' NECESSARIO MUOVERSI UNTI E COMPATTI, MA CONTINUAMENTE E CONFUSAMENTE, PER NON DARE PUNTI DI RIFERIMENTO AL "SISTEMA"!  Quando mi sono destato di soprassalto avevo ancora queste strane parole che mi rieccheggiavano per la testa! Io non auspico una Rivoluzione sanguinosa o comunque violenta! Tuttavia se il Popolo venisse sensibilizzato ed informato in maniera più organica circa certe verità,e,soprattutto,se le Masse si organizzassero molto più spesso ed AUTONOMAMENTE per scendere in Piazza a manifestare il proprio univoco dissenso,senza aspettare l'allestimento di eventi politicizzati da parte dei vari "comitati festa" quali CGIL,CISL,UIL, UNIONE,CDL,CATTOLICI,ARCIGAY,PENSIONATI/AMICI DELLA BRISCOLA,eccetera,forse la Repressione sistematica da parte del Potere diventerebbe sempre più di difficile attuazione,l'Italia riscoprirebbe tra le sue strade quel senso d'Unità Nazionale da tempo soffocato,e la corruzione morale sarebbe estirpata dai banchi del Parlamento immediatamente,ogni qualvolta si presentasse! SOTTRAIAMOCI DAL "CONTROLLO"! Per cominciare CONFRONTIAMOCI ED INCONTRIAMOCI PER LE STRADE,senza limitazioni di orari,avulsi dalla oppressiva routine che ci inchioda alla sera davanti "Ai Paccotti" di Rai1 "perchè troppo stanco dallo stress giornaliero per pensare di uscire"! Se parliamo di più tra noi,se ci scambiamo con più frequenza fluidi(birra ma non solo) e idee  la Rivoluzione in Italia sarà una ineluttabile conseguenza!

...Forse però il sogno della scorsa notte voleva svelarmi solamente una verità ancora più profonda e radicale:MAI STRAFOGARSI DUE PANINI FARCITI CON LA SALSICCIA E INZUPPARSI DI 4 TENNENT'S PRIMA DI ANDARE A LETTO,CHE SI DORME MALE!!!

"VOMITARE E SOVVERTIRE"

postato da: SognoRosso alle ore luglio 03, 2007 18:22 | link | commenti (1)
categorie: personale, scossa, vomitevole