
Pigliamo esempio! Dall'Oriente non arrivano mica solo vibratori taroccati o bambolotti radio-attivi ,"Made in China" o "Made in Taiwan"! Dall'Oriente arrivano,soprattutto in questi giorni,anche confortanti esempi di Lotta Pacifica e Civile!
Dopo aver assistito alla storica protesta in Myanmar, anche l'India ci fornisce un valido modello di Protesta Pacifista! "Dateci indietro la nostra terra!". Questo lo slogan che circa 25000 persone hanno scandito per tre settimane in India,nella dimostrazione che vede Dalit(gli "intoccabili" nati fuori dalle 4 Caste principali dell'India),tribali,e contadini senza terra percorrere la strada che va da Agra a Delhi,sede del Governo! Sono partiti agli inizi di Ottobre e arriveranno al parlamento indiano in questi giorni! Reclamano perchè il governo mantenga la sua promessa di ridistribuire la terra ai più poveri! I 25000 sono capeggiati da Monaci Buddhisti che cantano e suonano! Da sempre i monaci tibetani,con mezzi assolutamente pacifici,combattono contro le ingiustizie e per i diritti umani! Questo è lo spirito della fratellanza universale!
Nell'ex Birmania c'è una zozza dittatura:il popolo pacificamente la combatte! In India esiste ancora un'estesa chiazza di indigenza:il popolo pacificamente la contrasta! A Battipaglia town si candidano Barlotti,Zara,Guzzi e Liguori:il popolo candidamente li vota! In Italia vige da 30 e più anni una subdola dittatura:il popolo pagnottisticamente la alimenta!
Non dobbiamo per forza scendere per le strade armati di mattarelli e di robustissime(?) sedie dell'Ikea,per far scorrere il sangue di chi ci comanda a fiumi! Il Myanmar,l'India,e l'Oriente in genere ci insegnano che la Lotta è legittima,e che essa può essere nientemeno che pacifica! L'Occidente ha tanto da imparare dall'Oriente...anche come si fa a vivere tranquillamente con 3 e più mogli! L'Oriente ha qualcosa da apprendere dall'Occidente...tipo come si cucina la "carbonara"! Perciò serve dialogooo!
"VOMITARE E SOVVERTIRE"
Uno studio realizzato da Medici Senza Frontiere (MSF) in collaborazione con l’Osservatorio di Pavia rileva come le principali edizioni dei telegiornali Rai e Mediaset abbiano dedicato, nei mesi di giugno, luglio e agosto, 21 notizie alle guerre e alle loro conseguenze sulla popolazione di cinque paesi dell’Africa subsahariana; esattamente un terzo delle notizie - ben 63 - che sono state dedicate nello stesso periodo ai giorni trascorsi in carcere da Paris Hilton.
Guerre, violenza, villaggi bruciati, milioni di persone in fuga costrette a vivere in campi sovraffollati, donne violentate, bambini che muoiono di fame: questa è la realtà in Darfur, Somalia, Repubblica Democratica del Congo, Repubblica Centrafricana e Ciad, dove sanguinosi conflitti hanno continuato a imperversare per tutta l’estate, nell’indifferenza pressoché totale del resto del mondo.
Nello stesso periodo Paris Hilton affermava, in occasione dell’ultima passerella agli Mtv Movie Awards, prima di recarsi nella prigione di Los Angeles «Sono preoccupata, avrei potuto scontare la pena in un carcere a pagamento dove avrei trovato più comfort, ma non ho voluto cercare scorciatoie». La notizia sulla prigionia della platinata ereditiera fa il giro del mondo e viene coperta pedissequamente dai media nostrani.
Le crisi umanitarie difficilmente riescono a fare breccia nell’impaginazione di tg e quotidiani perché "non fanno notizia". Ovvero, accadono in paesi dove non sono in gioco interessi italiani, lontani culturalmente e geograficamente; i fatti non contengono elementi spettacolari né straordinari, fuori cioè dall’ordine comune delle cose che ci hanno (e ci siamo), nostro malgrado, abituati ad accettare. Nessun "uomo che morde il cane", per intenderci, secondo la celebre metafora sui criteri di notiziabilità giornalistici.
I risultati della cura sono sotto gli occhi di tutti, basti pensare al politico che, colto alla sprovvista dalle Iene, alla domanda "Che cos’è il Darfur?" rispondeva "uno stile di vita veloce".
Internet riesce quasi sempre a offrire contenuti approfonditi su tematiche generalmente trascurate dal mainstream, ma anche dal web giungono dati emblematici: nel 2007, sul motore di ricerca di Virgilio, la voce "Darfur" è stata cercata 1.412 volte, mentre Paris Hilton si aggiudica 159.108 query.
A fronte allo sconcertante quadro che emerge dal rapporto sulle crisi dimenticate, Medici Senza Frontiere decide di non arrendersi al convincimento che il pubblico italiano sia più interessato alle vicende di un’ereditiera piuttosto che alla situazione di milioni di donne, uomini e bambini vittime delle guerre e lancia la campagna di sensibilizzazione "Dimmi Di Più".
Contro il malcostume della mancanza di informazione, MSF offre un’occasione per far sentire la propria voce e chiedere un’informazione più attenta alle crisi umanitarie, rivolgendosi con una petizione sottoscrivibile online ai direttori dei principali telegiornali e dei quotidiani italiani.
"Code interminabili,attese lunghissime,litigi,resse,caos. La chiusura degli Uffici Centrali delle Poste sta diventando un vero e proprio caso,con cittadini esasperati da insopportabili disagi dovendo servirsi di due container alle spalle della scuola elementare De Amicis. La vicenda è oggetto di una interrogazione consiliare del capogruppo della Lista per il Partito Democratico,Salvatore Anzalone,di un deciso intervento ad ogni livello della Federconsumatori e dell'AMMINISTRAZIONE COMUNALE,CHE PER FRONTEGGIARE L'EMERGENZA HA PROVVEDUTO A SISTEMARE UNA PENSILINA E DUE PANCHINE DAVANTI AI DUE CONTAINER.(...) Intanto le saracinesche degli Uffici Centrali delle Poste sono abbassate da più di un mese per lavori di rifacimento e ristrutturazione dei locali,che secondo molti cittadini non sarebbero ancora iniziati e la durata prevista per le opere di quattro mesi."- (Battipagliaonline-16/10/2007).
Dico io,no:perchè intorno agli Uffici Postali-container il Comune non provvede a sistemare anche delle salumerie-container;delle macellerie-container;degli ortofrutticoli-container,così da agevolare le massaie, che nel frattempo che aspettano il giorno in cui toccherà a loro entrare a pagare la bolletta si troveranno perlomeno la spesa fatta! Eppoi,magari,si potrebbero impiantare anche dei circoli ricreativi-container;dei punti scommesse-container;delle case chiuse-container;dei sexy shop-container,così da intrattenere anche i maschietti nell'attesa che scocchi la loro ora fatale in Posta! Eh? Che ne dice,O' Sinnac'?
Tra la Piazza dell'Eterna Incompiutezza sita in via Italia;tra la stazione ferroviaria;tra gli Uffici Centrali delle Poste;tra le incurie del Privato,del Para-Statale,e del Para-Culo insomma,Battipaglia è divenuta oramai un luogo sospeso oltre il tempo e lo spazio;tra inefficienza e precarietà;in un perpetuo "potrebbe funzionare ma non funziona";un posto sommerso da un mare tumultuoso di vischiosa vaghezza! Battipaglia town è oggi un Fottuto Limbo Urbano,ecco!...Mica sto drammatizzando troppo? Io penso di no!...Mannaggia tutti i Porci di Montecitorio,mannaggia!!!
" E' nu cess' juorn' e nott' a' città 'e G'nnar' Barlott' "!
"VOMITARE E SOVVERTIRE"
Cari amici, compagni, conoscenti ed ipocriti vari...... ho una notizia da darvi...
NON SIAMO PIU' SOLI!
E' on-line il blog del mitico, lisergico e diabolico CASTELLO DI VETRO..... (consultare l'ultimo numero per credere).
Bloggate e commentate le notizie presenti, ma attenti ...leggere bene il foglietto illustrativo, è sovversivo utlizzare con cautela...
A Voi...
La Loggia Politica Italiana si sta scagazzando addosso! Cioè,il colmo: i "Terroristi Mediatici" sono terrorizzati?!?
Il Ministro di Disgrazia e Ingiustizia,Clemente(fin troppo:vedi "Indulto"!) Mastella, ieri,in quel di New York,direttamente dall' "angusto" abitacolo di una Maserati bianca decappottabile, si è lasciato scappare dalla sua larga bocca una castroneria(leggi cazzata!) del tipo:" In Italia si respira un'aria da neo-terrorismo!". Non contento,il Doppio Giochista più famoso della Politica Italiana,ha sciaguratamente aggiunto:" Non ci lasceremo processare sulla Piazza Mediatica,nè su qualunque altra Piazza!",citando pateticamente Aldo Moro in un celebre discorso pronunciato nel '77...e non riconoscendo nemmeno il copyright alla famiglia dello statista democristiano,aggiungerei! E ancora,nel mentre la sua stessa cacca vigliacca gli straripava dai calzoni ormai ricolmi,ha finanche affermato:"Contro il terrorismo è necessaria un'unità nazionale,io invece in Italia vedo una miscela esplosiva e perciò lancio l'allarme!".
Bollare come "terroristi" i dissidenti di un dato Sistema,ed annettere tra i "cattivoni irriconoscenti" anche tutti coloro che li sostengono,è una tecnica vecchia come il Cucco(Petrone non c'entra un cazzo,eh!) che il Potere adotta ogni qualvolta è costretto a ricorrere alla Repressione Mass-Mediatica per auto-difesa! E allora sapete che cosa vi dico,amici battipagliadalbassiani? SONO FIERO DI ESSERE UN "TERRORISTA"!!! Per Dinci Bacco!!! Acciderbolina,oh!!!...Scusate se mi sono scaldato troppo!
P.S.: Ah,guagliù,non scordatevi di boicottare allegramente le elezioni primarie per votare il rappresentante del nuovo PD( Partito Demoniaco)! Mi raccomando!
"VOMITARE E SOVVERTIRE"
In questi giorni, causa anche una assurda condanna a 6 anni e mezzo per un uomo (preferisco parlare di generi e non di razze!) che ha ammazzato, guidando ubriaco, quattro giovani, s'è riacceso il dibattito sulla questione Rom. La questione, spinosa, difficile, molto difficile, ha richiamato anche l'attenzione del buon Grillo, il quale ha issato un vessillo (la patria) che ormai neanche i neofascisti utilizzano più. Ha issato questo vessillo, dicevo, per spiegarci che non è una cosa buona che la Romania è entrata in Europa, perchè la Romania, sì sta in Europa, però in Romania ci sono i Rom, gli zingari che sporcano, danno fastidio e lavano i vetri, e poi ci sono quei ladri che svaligiano le ville di quelli come Grillo, e poi dalla Romania vengono tante donne, che o si vendono per soddisfare le voglie sessuali, represse da mogli fedifreghe, di quelli come Grillo, o se gli va bene, puliscono il culo a vecchi nonni bacucchi che hanno cresciuto a pane e sudore quelli come Grillo e che oggi non hanno il diritto, nemmeno, di essere nonni.
Ora, il problema è di questa natura... andrebbe fatto capire al buon Grillo, e qualcuno glielo spieghi, che lui, bontà nostra, non rappresenta che sè stesso, a differenza, c'è da dire, di quelli che hanno deciso che la Romania, essendo una regione che insiste al di quà degli Urali e che, evidentemente, ha rispettato dei parametri economici e sociali, poteva entrare nell'Unione Europea. Il V-Day, lo ha promosso sì Grillo, ma il popolo che ha firmato, ha firmato in base ad una proposta, non ha "firmato per Grillo" sic et simpliciter.
Fa piacere, vedere, però, che sul suo Blog, oltra a commenti reazionar-razzisti di vetero-leghisti inconsapevoli, vi è una mole impressionante di critiche al suo semplicistico e anche un pò razzista post del 5 ottobre, dimostrando, di fatto, l'inesistenza del popolo dei Grillini.
I giornali, non hanno perso tempo a riportare il Grillo-pensiero, facendoci tornare in mente la sua stessa battuta ormai trita e ritrita, magari parafrasandola: "E' come se in Inghilterra a proposito della guerra in Iraq si riportasse il pensiero di Mr. Bean ". Potenza della Stampa, libera e democratica (sich!).
La questione dei Rom è molto complessa ed articolata. Il metodo però per risolverla, così come per risolvere qualsiasi altra questione immigratoria, è sempre di discernere il cittadino onesto, da quello disonesto, al di là delle razze, l'etnie o gli status sociali. Sarà una banalità, ma spesso non ci si arriva proprio, nemmeno provando a saltare... come un Grillo...