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giovedì, 12 febbraio 2009

14 FEBBRAIO 2009
VISITA AL MUSEO DI PONTECAGNANO E DELL’AGRO PICENTINO
Dedicata a
“Gianni Bailo Modesti”
locandina san valentino 1
Il Museo Archeologico di Pontecagnano e dell’Agro Picentino è stato inaugurato nell’Aprile del 2007 con grande soddisfazione del Ministero preposto e del Comune che lo ospita.
Da allora sono trascorsi due anni durante i quali sono cambiate tante cose: ci ha lasciato Gianni Bailo Modesti, illustre archeologo ‘picentino’ di adozione che ha contribuito grandemente alla nascita ed all’allestimento del Museo, sono stato tagliati del 50% i fondi destinati al Ministero per i Beni e le Attività Culturali, sono andati esauriti finanche gli opuscoli stampati illo tempore perché guidassero i visitatori tra le teche ricchissime di storia materiale del territorio, nel quale, nonostante tutto, viviamo ed operiamo. E’ risaputo che in tempi di crisi economica, il paniere delle fasce meno ricche della popolazione non si riempie di cultura perché stenta ad arrivare pieno di qualsiasi cosa alla fine del mese, eppure l’Associazione Culturale Aut Aut ed il Circolo Legambiente di Pontecagnano “Occhi Verdi” – quest’ultimo distintosi per la gestione decennale del Parco Archeologico dell’antica Picentia – hanno ritenuto opportuno lanciare una piccola, ingenua, appassionata sfida nel giorno di S. Valentino.
Il tema è “A S. Valentino porta al Museo la persona che ami” e noi aggiungeremmo che questo piccolo gesto compiuto proprio in quel giorno, comporta un duplice effetto positivo: in primis si rende partecipe la persona amata della memoria collettiva di un territorio dalla storia pluristratificata, nel quale l’insediamento urbano, conosciuto come Picentia dalle fonti romane, ha giocato un rilevante ruolo di mediatore culturale con tutto il Mediterraneo e di baluardo per i contatti con l’entroterra, un vero e proprio emporio, le cui vestigia ancora reclamano la loro parte ed il proprio ruolo tra gli scavi della città moderna di Pontecagnano. Ecco, partecipare della storia collettiva di un territorio noi riteniamo aiuti a conoscersi meglio, come un invito a prendere confidenza ed intimità con un passato che pure ci appartiene, come quando si sfoglia col proprio compagno un vecchio album di famiglia: quale giorno migliore dunque che riscoprirlo nel giorno dedicato all’amore.
L’altro effetto non trascurabile è quello che scaturisce dal fatto che liberi cittadini si prendano cura di una struttura, quale il Museo Archeologico di Pontecagnano e dell’Agro Picentino, che vanta un patrimonio archeologico tale da poter rappresentare per se stesso un’ inesauribile attrattiva per i turisti ed una fonte di ricchezza per il territorio che pure ha investito molto per la sua realizzazione.
L’appuntamento è per il 14 Febbraio 2009 davanti all’ingresso del Museo, in via Lucania a Pontecagnano: sono previste visite guidate gratuite dalle h. 9 alle 14, un piccolo aperitivo è offerto dall’Azienda Agricola ‘Terra di Vento’ insieme alle nocciole dei Picentini, offerte dall’Azienda Agricola Alfano. Infine per le signore, che hanno diritto all’ingresso gratuito, è stato preparato un piccolo omaggio.
Non mancate, il biglietto costa solo 2 euro!
Per info rivolgersi ai seguenti numeri: 3207531220 oppure ai seguenti indirizzi email aut.aut.associazione@alice.it; occhiver@tiscali.it
 
Associazione Culturale Aut Aut
Circolo ‘Occhi Verdi’ Legambiente Pontecagnano
postato da: Malamerika alle ore febbraio 12, 2009 15:45 | link | commenti
categorie: cultura, italia, avviso, storia, mondo, nazionale, attualitĂ , cittĂ , societĂ , sud , scossa
domenica, 08 giugno 2008

PREMIO MEDITERRANEA 2008

logo_autautPREMIO LETTERARIO INTERNAZIONALE

MEDITERRANEA

 

II^edizione

 

DA PUNTA CAMPANELLA A CAPO PALINURO: le rotte degli uomini, i percorsi degli dei

 

“E vanno gli uomini ad ammirare le vette dei monti,

ed i grandi flutti del mare, ed il lungo corso dei fiumi,

e l’immensità dell’Oceano, ed il volgere degli astri …

e si dimenticano di se medesimi”

Sant'Agostino

 

Gli uomini nella dimensione della propria vita quotidiana e quindi nell’ordine degli anni e poi dei secoli e dei millenni, hanno seguito percorsi svariati ed infiniti attraverso i luoghi del corpo e assecondando le esigenze dello spirito sì da aprire varchi e strade, introdurre colture e tradizioni, costruire città e santuari che hanno saputo in molti casi giungere fino a noi ed entrare a far parte del nostro vissuto.

Il melograno, votato in seguito a lunghi pellegrinaggi presso il santuario extra-urbano di Hera Argiva a Poseidonia, ha mantenuto il suo valore spirituale tra le mani della Madonna del Granato, quale icona dell’abbondanza in ogni tempo auspicabile nella piana del Sele. Eppure oggi gli uomini, dimentichi di sé stessi e del patrimonio di culture e di tradizioni di cui sono portatori, lasciano che tanta feracità e bellezza di una regione così ambita nei secoli da tutte le genti sia umiliata ed offesa dai percorsi dell’era moderna, quella degli avanzi e dei rifiuti tossici, che determinano l’apertura di nuovi crocicchi nelle discariche che macchiano la nostra bellissima provincia di Salerno e la regione tutta.

Sembra ancora di sentire il battere cadenzato della mano di una Baccante sul timpano dei culti dionisiaci, di vedere le vesti che si modulano intorno a corpi in preda a furore estatico e uomini e donne che si corteggiano si inseguono si lasciano andare quasi in segno di protesta e ribellione ai legacci degli schemi sociali … sembra di rivivere tutto questo quando suona una tammorra, quando balla una donna campana bella devota alle sue Sette Madonne e sensuale o quando dalla voce di un uomo si leva un canto di protesta, l’espressione di uno sdegno o il lamento generato dal duro lavoro. Oggi abbiamo paura del diverso perché ci sfuggono le differenze, non cogliamo le sfumature, ci barrichiamo dentro le nostre case, quando la nostra terra è stata sempre oggetto di interesse, meta del cabotaggio di genti Fenice e Micenee, dei commerci degli Achei e sede delle attività artigianali degli Etruschi. Abbiamo imparato a convivere con i Saraceni e conosciuto i Normanni ed i Longobardi, sangue misto scorre nelle nostre vene di Lucani duri e spigolosi come la terra fiera del Cilento e del Vallo di Diano, ma questo non basta per evitare di chiudere i ponti e di serrare i cuori.

La II edizione del Premio Letterario Mediterranea si propone di parlare degli uomini per far parlare gli uomini, proporre riflessioni e destare opinioni costruttive e coraggiose intorno ad una terra ed un patrimonio culturale ricco e perciò stesso degno della migliore delle considerazioni.

DA PUNTA CAMPANELLA A CAPO PALINURO: le rotte degli uomini, i percorsi degli dei è il tema che l’Associazione Culturale Aut Aut propone per la edizione del 2008, invitando, dopo il successo della precedente, poeti e scrittori ad inviare i propri elaborati entro il 31 Ottobre 2008 al nostro indirizzo aut.aut.associazione@alice.it oppure per posta tradizionale al seguente indirizzo ASSOCIAZIONE CULTURALE AUT AUT c/o PostaExpress (Casella Postale n. 150) - Via Aitoro n. 18/B, Battipaglia (SA). Il concorso è gratuito ed i migliori elaborati confluiranno in un’antologia del premio impostata come una guida turistico-letteraria, un diario di viaggio alla scoperta dei luoghi della nostra terra. Per qualsiasi informazione il bando è disponibile sul nostro sito www.associazioneautaut.it e sui motori di ricerca per concorsi letterari. 

postato da: Malamerika alle ore giugno 08, 2008 15:09 | link | commenti
categorie: recensioni, cultura, avviso, storia, nazionale, attualitĂ , societĂ , scossa
giovedì, 10 aprile 2008

Revisione dei libri di testo, un vecchio adagio


Fu il giorno del ritorno a scuola dopo le vacanze di Natale, il giorno dopo la Befana dell'anno scolastico 1928-1929, che Mussolini, nell'annunciare "la più fascista delle riforme", controfimò, il 7 gennaio 1929, la legge dello Stato che istituiva il "testo unico di Stato" nelle elementari e istituiva la Commissione ministeriale con il compito di "redigere e compilare il Testo unico di Stato". Una commissione di revisione, dunque, dove peraltro non c'erano persone da poco: ne facevano parte il pedagogo Roberto forges Davanzati,Nazareno Padellaro (che all'epoca era il provveditore agli studi di Roma),il poeta Angiolo Silvio Novaro, la scrittrice Grazia Deledda (che aveva vinto da pochi mesi il premio Nobel per la letteratura), Ornella Quercia Tanzarella.



Con il paravento della Commissione ministeriale, in realtà, il fascismo entrò direttamente nel sistema pedagogico italiano.



Una curiosità: per uno strano scherzo del destino le parole usate sono quasi le stesse. Dell'Utri-Berlusconi: "Revisionare i testi condizionati dalla retorica della Resistenza....". Mussolini: "Revisionare i testi condizionati dalla retorica antitaliana....".



Ma sicuramente si tratta di similitudini (inquietanti) dettate dal caso.



Specularmente a Dell'Utri-Berlusconi, quella del cavaliere (questa volta  Mussolini) per la revisione dei libri di testo è una delle prime azioni annunciate e portate a termine. Un'altra similitudine dettata dal caso.



I testi sono costituiti con la sapiente regìa che permette (tra racconti e apologhi) di instillare negli alunni la necessità storica dell'avvento del fascismo. Con l'ideologizzazione di tutte le materie (aritmetica compresa) si arriva a una didattica manipolata e aservita alle finalità del regime.



Il sentimento principale che deborda dale pagine del testo unico è quello dell'amor di patria. Il culto della patria e delle sue insegne, come la bandiera, i martiri, l'eroismo militare, unito alla valorizzazione apologetica della civiltà romana, portarono, come purtroppo ben si sa, all'esaltazione nazionalista e di lì a poco, all'esaltazione della stirpe, all'odio razziale e antisemita. Una similitudine con la famosa dichiarazione  della "supremazia della civiltà occidentale su quella musulmana". Ma anche questo è un caso.



Poi fu la guerra.



E di casuali similitudini, a dir la verità, ne faremmo volentieri a meno.



                                                               


di Ugo Dinello, da www.articolo21.info 

postato da: TheTripper alle ore aprile 10, 2008 19:43 | link | commenti (4)
categorie: politica, storia, elezioni, nazionale, attualitĂ , vomitevole
giovedì, 14 febbraio 2008

Un blog politicamete schierato...


un commento spassionato...


postato da: TheTripper alle ore febbraio 14, 2008 14:54 | link | commenti (18)
categorie: politica, nazionale, vomitevole
venerdì, 18 gennaio 2008

Siamo tutti satanisti!!!


Anche in una società molto migliore di questa


 mi troverei d'accordo sempre con una minoranza di persone.

Nanni Moretti - Aprile


Conoscete Radio Maria? Già che domande, chi non la conosce (prende pure sottoterra)! Ovunque voi siate in Italia potete avere una ricezione debolissima e perdere GR Parlamento o radio radicale o Sole 24 ore, ma capterete sempre le tre frequenze di Radio Maria con i canti di chiesa, la rassegna stampa di Padre Livio e la cronaca del Papa. Queste antenne sono le piu potenti del mondo e raggiungono tutto il mondo. 

Ma seminano morte. La legge Ronchi, molto blanda, stabilì una soglia massima di 6 Volt/metro, ma le antenne del Vaticano arrivano al triplo e colpiscono con un messaggio altamente contaminante case, asili, scuole, ospedali.. per un raggio di 4 km.

Radio Maria, ovviamente, se ne frega e rifiuta di moderarle, rifiuta di sottostare alle leggi dello Stato italiano che per il Vaticano non valgono, in base all'extraterritorialità. Per questo 30.000 persone sono sottoposte a un contagio mortale. A Cesano (Rm) le frequenze mandano in tilt gli strumenti diagnostici dell'ospedale e impediscono perfino un elettoencefalogramma. Addirittura si vede la tv ma si sente Radio Maria.  


Radio Maria produce allegramente un cimitero elettromagnetico ma non demorde. Malattie e morti non le interessano. Sono stati iniziati processi, ma lo Stato è sempre stato molto debole con questo piccolo potentissimo stato che si innesta come un pericoloso parassita nel corpo del paese.  

Il Vaticano, da par suo, nega che l'elettrosmog sia nocivo. Come negò, 4 secoli fa, che la Terra girasse intorno al Sole. 

Ebbene, il suo direttore, Padre Livio, è salito oggi agli onori della cronaca (salisse in cielo, piuttosto) per aver definito satanisti e indemoniati gli studenti e i professori della Sapienza che si sono opposti all'inaugurazione dell'Anno Accademico da parte del Santo Padre RatzingaZeta, il quale poi, in seguito alle proteste, come tutti sapete, "hha prfrit dclinar l'nvit tel retttòr tella Sapiennnnza pper motifi ti ortine pubbliche". Ognuno può avere le proprie opinioni in merito alle proteste avvenute alla Sapienza ed alla decisione del Pastore Tedesco (felice appellativo datogli dal manifesto all'atto della sua elezione) di rifiutare l'invito. Ma la questione della laicità e del laicismo (ormai divenuta una parolaccia!!!) penso stia diventando un vero problema nel nostro paese. Ormai c'è un attacco subdolo (come solo i preti sanno essere) alla laicità dello Stato. Il clan Mastella (pardon, la famiglia) addirittura asserisce d'essere caduto nelle maglie della giustizia per via della propria fede cattolica e per aver difeso gli ideali ad essa ispirata (lo so, fa ridere anche me), il che, come strategia difensiva, non mi sembra il massimo. Quel personaggio, poi, che sembra uscito da "La fattoria degli Animali" di Orwell, e che dice d'essere un direttore di giornale, "Il Foglio", ha inscenato in questi giorni crociate e inquisizioni, magari per paura che lo costringessero ad abortire, scioperi della fame (senza successo) e marce di solidarietà (a cui ha partecipato in video-conferenza per non stancarsi). Speriamo non chieda di beatificare la Fallaci! Porco!


Sorvoliamo poi sulle ingerenze nei dibattiti sulla ricerca medica, sui referendum, sul "Caso Welby", sul "Family Day", sui Preti pedofili e protetti dal Vaticano... eccetera eccetera. Oggi, allora, questo prevetacchione di Radio Maria che credo non abbia mai visto una Università in vita sua (a meno che non si ritengano università quelle cattoliche e teologiche) si permette di dire queste cose dalle frequenze di una Radio che con le sue antenne ha ucciso più persone dell'uragano Kathryna e dell'attentato alle Torri gemelle messe insieme. In Italia sono in atto provocazioni fortissime tese a destabilizzare il sistema, finalizzate ad esasperare i toni e metterci gli uni contro gli altri. Nel silenzio, assordante, del Partito Democratico!!!


La messa è finita, ma andare in pace è tutta un'altra storia(*)!


(*) cit. dal romanzo Anime Plastilina di R. Ritondale

postato da: TheTripper alle ore gennaio 18, 2008 19:48 | link | commenti (11)
categorie: politica, avviso, nazionale, attualitĂ , societĂ , scossa
sabato, 06 ottobre 2007

Quando il Grillo spara cazzate... povero Pinocchio.


In questi giorni, causa anche una assurda condanna a 6 anni e mezzo per un uomo (preferisco parlare di generi e non di razze!) che ha ammazzato, guidando ubriaco, quattro giovani, s'è riacceso il dibattito sulla questione Rom. La questione, spinosa, difficile, molto difficile, ha richiamato anche l'attenzione del buon Grillo, il quale ha issato un vessillo (la patria) che ormai neanche i neofascisti utilizzano più. Ha issato questo vessillo, dicevo, per spiegarci che non è una cosa buona che la Romania è entrata in Europa, perchè la Romania, sì sta in Europa, però in Romania ci sono i Rom, gli zingari che sporcano, danno fastidio e lavano i vetri, e poi ci sono quei ladri che svaligiano le ville di quelli come Grillo, e poi dalla Romania vengono tante donne, che o si vendono per soddisfare le voglie sessuali, represse da mogli fedifreghe, di quelli come Grillo, o se gli va bene, puliscono il culo a vecchi nonni bacucchi che hanno cresciuto a pane e sudore quelli come Grillo e che oggi non hanno il diritto, nemmeno, di essere nonni.


Ora, il problema è di questa natura... andrebbe fatto capire al buon Grillo, e qualcuno glielo spieghi, che lui, bontà nostra, non rappresenta che sè stesso, a differenza, c'è da dire, di quelli che hanno deciso che la Romania, essendo una regione che insiste al di quà degli Urali e che, evidentemente, ha rispettato dei parametri economici e sociali, poteva entrare nell'Unione Europea. Il V-Day, lo ha promosso sì Grillo, ma il popolo che ha firmato, ha firmato in base ad una proposta, non ha "firmato per Grillo" sic et simpliciter.


Fa piacere, vedere, però, che sul suo Blog, oltra a commenti reazionar-razzisti di vetero-leghisti inconsapevoli, vi è una mole impressionante di critiche al suo semplicistico e anche un pò razzista post del 5 ottobre, dimostrando, di fatto, l'inesistenza del popolo dei Grillini.


I giornali, non hanno perso tempo a riportare il Grillo-pensiero, facendoci tornare in mente la sua stessa battuta ormai trita e ritrita, magari parafrasandola: "E' come se in Inghilterra a proposito della guerra in Iraq si riportasse il pensiero di Mr. Bean ". Potenza della Stampa, libera e democratica (sich!).


La questione dei Rom è molto complessa ed articolata. Il metodo però per risolverla, così come per risolvere qualsiasi altra questione immigratoria, è sempre di discernere il cittadino onesto, da quello disonesto, al di là delle razze, l'etnie o gli status sociali. Sarà una banalità, ma spesso non ci si arriva proprio, nemmeno provando a saltare... come un Grillo...

postato da: TheTripper alle ore ottobre 06, 2007 18:37 | link | commenti (4)
categorie: politica, nazionale, attualitĂ , societĂ 
mercoledì, 26 settembre 2007

"VOMITARE E SOVVERTIRE"

Ancora una volta,nel cuore della notte del 22 Settembre,ho avuto modo di VOMITARE! Copiosamente! Violentemente! Risolutamente!

Ora mi accingo,conseguentemente,a SOVVERTIRE! CI accingiamo a SOVVERTIRE! CI accingiamo a "capovolgere" lo Stato...di cose attuale,che vede troppi Oppressori per troppi Oppressi! E tu,amico battipagliadalbassiano? Vuoi unirti a noi nella rivoluzionaria opera a base di rinfrancanti conati di vomito e sollazzanti azioni sovversive? Abbiamo bisogno anche di te!!!...E pure di te, che proprio or ora mi stai mandando animatamente a 'fanculo!!!

Cominciamo a lavorare,come suggerisce il simpatico "Grillo Sparlante",per la costituzione di liste civiche,anche a Battipaglia town! Stiamo attenti alle qualità morali e umane dei prossimi "Candidati"-anticamente i Candidati alle elezioni erano coloro i quali avevano pieno diritto ad indossare la Candida,tunica bianca simbolo proprio di purezza morale- alle amministrative! Chiunque ritiene di non essere un figlio di puttana arrivista ed attacato morbosamente al Potere,e di avere doti politiche spiccatamente votate al bene della cittadinanza,allora cominci a proporsi per le imminenti amministrative! Oh,una alla volta! Grazie...!

"VOMITARE E SOVVERTIRE"

postato da: SognoRosso alle ore settembre 26, 2007 14:41 | link | commenti (5)
categorie: nazionale, attualitĂ , scossa
giovedì, 23 agosto 2007

VAFFANCULi DAYs

Sì,ora mi si ripeterà che Beppe Grillo altro non è che un grassoccio radical-chic;uno speculatore furbetto;un comico "tutto fumo e niente arrosto"(perchè se lo è già pappato lui,l'arrosto!),eccetera eccetera! Gli epiteti denigratori per il simpatico panzone genovese possono essere centinaia,e almeno 93 o 94 sono probabilmente pure giustificati! Tuttavia questa volta il "Grillo Sparlante" sembra abbia organizzato qualcosa finalmente di tangibile;di reale insomma! Il VAFFUNCULO DAY(vedi Blog di Beppe Grillo per ulteriori informazioni sugli scopi della manifestazione) potrebbe-e sottolineo "potrebbe"-avere effettivamente degli effetti effettivi sul Parlamento Italiano,e quindi di riflesso sulla (mala)politica nostrana in genere! La vaghissima battipagliadalbassiana ThePerfectFit mi ha e ci ha invitati a mobilitarci per la raccolta firme,atta ad ottenere l'approvazione della proposta di legge d'iniziativa popolare "PARLAMENTO PULITO"-proposta sostenuta pure dal "Duo dello Sputtanamento" Travaglio/Gomez-depositata dallo stesso Grillone! Bisognerebbe unirsi ai meet-up di Battipaglia per meglio organizzarci,eventualmente...! Se qualcuno dei nostri sballatissimi utenti avesse idee in merito,o-meglio-si fosse già organizzato con tanto di bancariello e modulistica scaricata ci informi,e l'8 Settembre potrà contare anche sul nostro incondizionato(?) aiuto!

Questo è un mondo nel quale è difficile fidarsi del Prossimo...ma anche del precedente in verità! Stronzate infelici a parte,io veramente sono arrivato a fissare con diffidenza pure mia madre allorquando impugna il coltello per sbucciare le patate! Non mi fido più nemmeno di me stesso(in tal caso faccio bene,però!)! Ma bisogna ricominciare ad aprirsi alla gente! Da qualcosa e da qualcuno bisogna pur cominciare per arrivare a ripristinare la fiducia e l'armonia tra di noi! Perciò proviamo a seguire questa iniziativa,il "VAFFANCULO DAY",partita da uno dei personaggi comunque più "seri"(e ho detto tutto!) del panorama culturale e politico italiano:Beppe Grillo!!! E comunque facciamo in modo che ogni giorno sia-fino a quando sarà necessario-un "VAFFANCULO DAY"! Serve una serie di "VAFFANCULI DAYS",a oltranza, per rimuovere tanta infamante merda! Poi,magari,seguiranno finanche "MORTACCI VOSTRI DAYS" e "MANNAGGIA TUTTI I PORCI DI MONTECITORIO DAYS",ma per adesso proviamo questo! Amici battipagliadalbassiani....

"VOMITARE E SOVVERTIRE"

postato da: SognoRosso alle ore agosto 23, 2007 12:30 | link | commenti (3)
categorie: avviso, nazionale, attualitĂ , vomitevole
lunedì, 09 luglio 2007

PREMIO LETTERARIO MEDITERRANEA
 
Conosci tu il paese dove fioriscono i limoni?
Nel verde fogliame splendono arance d'oro
Un vento lieve spira dal cielo azzurro
Tranquillo è il mirto, sereno l'alloro
Lo conosci tu bene?
Laggiù, laggiù
Vorrei con te, o mio amato, andare!
Johann Wolfgang von Goethe
 
 
Fin dai tempi più antichi città maestose e terre affascinanti hanno colpito l’immaginazione e la sensibilità di aedi e scrittori e il ricordo che questi ci hanno lasciato di luoghi ormai al più scomparsi o completamente trasformati ancora accende la fantasia dei lettori e attira la curiosità dei viaggiatori.
Monumenti grandiosi, personaggi più o meno leggendari, paesaggi e tradizioni in ogni dove hanno inconsapevolmente affidato alle pagine di un racconto o alle corde melodiose di una lira la narrazione delle proprie vicissitudini o la tradizione della propria storia.
Schliemann inseguì Troia e la portò in luce grazie al racconto omerico della guerra iliaca e così Virgilio legò il nome della città cumana alla sua Pizia quando questa, gonfia in petto di arcano furore divino, si levò vaticinante al cospetto del timoroso Enea. Hemingway narrò con ammirazione appassionata l’eleganza dei toreri spagnoli e la fiesta di S. Fermìn, e più recentemente Raffaele Nigro ha saputo portarci per mano Basento Basento per narrare i fuochi di Crocco di Vuozzo di Taccone, le velleità delle rivolte contadine e il limare delle cicale nell’afa estiva della terra di Lucania.
Il Premio Letterario Mediterranea è stato concepito sulla scia di esempi come questi, esempi ‘autorevoli’ che conferiscono un posto di riguardo nella letteratura a luoghi geografici, a tradizioni, a personaggi storici che diversamente potrebbero anche essere dimenticati e insieme lasciano una traccia indelebile nella memoria di un vasto pubblico di lettori di curiosi di turisti che potranno ricordare di Paestum i templi antichi e il profumo delle sue famose rose, del basso corso del Sele gli echi dell’ultima battaglia di Spartaco e la cicciàta, di Vibonati lo sbarco dei Trecento, di Vatolla il soggiorno dell’illustre G. B. Vico…..il tema di questa prima edizione è infatti “Echi di terra e di mare: alla scoperta della provincia di Salerno”.
Il progetto si presenta dunque come un nuovo canale di valorizzazione del nostro territorio provinciale, parallelo e contiguo a quelli tradizionali. Il suo obiettivo è di offrire alla curiosità del lettore e alla attenzione del turista una sorta di guida composta di poesie e di racconti ambientati nel salernitano o che sottolineino il ruolo di primo piano che il nostro territorio da sempre ricopre nel bacino del Mediterraneo e dei luoghi di arte e di storia che ogni anno esercitano un fascino incondizionato su milioni di turisti.
L'Associazione Aut Aut, promotrice della iniziativa che si avvale del patrocinio della Provincia di Salerno e di quello della Regione Campania, invita pertanto poeti e scrittori italiani e stranieri a celebrare attraverso i propri elaborati le bellezze paesaggistiche, le tradizioni, l'arte, le delizie eno-gastronomiche e tutti quegli aspetti del nostro territorio che riescono a stimolare la sensibilità lirica di chi lo scopre per la prima volta o di quanti, pur vivendoci quotidianamente, sanno rilevarne in ogni attimo nuove sfaccettature e suggestioni.
La partecipazione è aperta a italiani e stranieri, purché abbiano compiuto 18 anni.
Sono previste due sezioni: poesia e racconto breve, per ognuna delle quali i parametri a cui attenersi sono indicati nel bando, il quale si può scaricare, insieme al modulo di adesione, dal sito www.associazioneautaut.it oppure si può consultare attraverso i maggiori motori di ricerca per zelanti scrittori.
Una autorevole giuria, composta da storici e scrittori, tra i quali spiccano Massimiliano Amato, Roberto Ritondale, Carmine Pinto ed Ernesto Giacomino, giudicherà i lavori in concorso. I primi dieci classificati in ciascuna sezione saranno pubblicati sulla antologia del Premio Mediterranea; un piccolo riconoscimento in denaro spetterà in aggiunta ai rispettivi vincitori.
I testi dovranno essere inediti, in italiano o in vernacolare, mentre degli elaborati in lingua straniera è richiesta la annessa versione in italiano.
Ciascun lavoro dovrà pervenire entro la fine del mese di settembre 2007 a mezzo posta all'indirizzo ASSOCIAZIONE CULTURALE AUT AUT C/O POSTAEXPRESS (CASELLA POSTALE 150), VIA OLEVANO, 61, BATTIPAGLIA (SA) oppure all'indirizzo e-mail aut.aut.associazione@alice.it.
 
Valentina Del Pizzo
postato da: Malamerika alle ore luglio 09, 2007 18:01 | link | commenti
categorie: avviso, storia, nazionale, attualitĂ 
venerdì, 30 marzo 2007

Banda...alle chiacchiere!

municipio


L’altra sera, precisamente la sera del 28 marzo 2007, presso il cinema teatro Garofalo di Battipaglia si è consumata l’ennesima farsa piccolo-borghese, perbenista e pseudo-patriottica targata “commissario prefettizio”.


Il concerto della banda musicale della Polizia di Stato ha coronato uno dei momenti piĂą alti di vomitevole isterismo socio-circense travestito da falso positivismo! Ovvero: ricordate il gruppo di musicisti che suonava sul ponte del Titanic, mentre questo affondava, per tenere su il morale dei naufraghi?


“Bandam et circenses” – parafrasando un noto detto latino con cui si usa riassumere la politica di obnubilamento dei sensi dai reali problemi e dalle dinamiche poco chiare dei nostri governicchi locali.


La cerimonia fa riferimento a una motivazione sicuramente da rispettare e davanti alla quale dobbiamo tutti - dico TUTTI! - toglierci il cappello in segno di rispetto: il “conferimento dell’onorificenza della Medaglia d’Argento (quelle d’oro erano finite!) al Merito Civile al Comune di Battipaglia” a causa delle vittime e dei danni dei bombardamenti del ’43 ad opera dei nipoti di Zio Sam (…gli “yankee”, gli “americani” a cui abbiamo consegnato le chiavi del nostro futuro, gli “statunitensi”, i “liberatori” senza i quali oggi avremmo avuto come seconda lingua il tedesco (altro che inglese!)… insomma “loro, i buoni”, o chiamateli come cavolo volete!).


Ma ciò che non mi va proprio giù è il tipo di governo battipagliese da cui è nata l’iniziativa: se fosse avvenuta sotto gli auspici di altre autorità e con altre modalità governative, beh!, forse mi sarei potuto anche appassionare alla faccenda!


Il Commissario ha chiamato intorno a sé tutte le “mummie” storiche di Battipaglia, affidando a loro il compito di effettuare una di quelle patetiche operazioni di recupero storico che caratterizzano e hanno caratterizzato in passato stagionalmente, come le mandrie di Quark descritte da Piero Angela e in coincidenza con anniversari di una certa importanza, la vita politicamente scialba di questo forzatamente glorioso comune campano.


Questa la premessa; passiamo ai punti specifici.


PUNTO PRIMO: a cosa cavolo mi serve il recupero storico delle memorie storiche dei battipagliesi bombardati dagli americani (che già a quell’epoca facevano pratica di “fuoco amico” bombardando “ad capocchiam” un comune come quello di Battipaglia - dice la motivazione: “centro strategicamente importante…!”; e aggiungo io: “…ma ABBANDONATO!” - in quanto già abbondantemente evacuato dalle poco gloriose “Stump Truppen” di Adolf “Baffetto” Hitler? E non mi invento io queste cose: basta guardarsi un banale documentario storico sulla meravigliosa Rai Tre (ultimo, forse, baluardo culturale in questo paese dal palinsesto televisivo marcio!) per sentire nominare Battipaglia e l’inutile bombardamento del ’43… Battipaglia come Dresda in Germania? Mi sa che è andata proprio così: solo che a noi c’hanno risparmiato le bombe al fosforo, che avrebbero fatto girare i nostri avi per le strade di Battipaglia di notte, illuminati come le statuette fosforescenti della Madonna di Pompei… “God bless America!”


Voglio proprio vedere quali tra questi illustri storici di regime chiamati presso la corte di Manzo ha messo in evidenza questo “particolare insignificante”… E se lo ha fatto, lo avrà fatto sicuramente a bassa voce per non offendere gli anziani turisti statunitensi di Paestum e Agropoli; o per non suscitare le ire di Elisabetta d’Inghilterra sennò taglia lo stipendio al giardiniere italico del cimitero di guerra inglese a Pontecagnano.


La medaglia? Sapete bene dove potete ficcarvela! A noi italiani del Terzo Millennio non ci potete più prendere in giro con la politica del medagliere otturabuchi dopo un periodo di defervescenza dai fattacci! Noi leggiamo, pensiamo e sovvertiamo…(qualcuno vomita anche sulla moquette!) Non siamo ignoranti come quelli che si commuovono sempre e comunque non appena sentono una banda! Forse lo siamo di più: ignoranti sentimentalmente, intendo, ma più incazzati! Addio facile amor patrio, benvenuta libertà! ).


Stavo dicendo: a cosa cavolo mi serve il recupero storico di quel passaggio storico SE POI IL “GLORIOSO E DECORATO” COMUNE DI BATTIPAGLIA MI STENDE UNA POCO GLORIOSA COLATA DI CEMENTO E MARMO, DURANTE I BRADIPEGGIANTI LAVORI DI RIFACIMENTO DI PIAZZA ALDO MORO, PROPRIO SUI RIFUGI ANTIAEREI SCOPERTI QUALCHE ANNO FA E IN CUI S’ANDAVANO A RIPARARE I BATTIPAGLIESI DURANTE I SUMMENZIONATI BOMBARDAMENTI? Questi luoghi non andrebbero recuperati e valorizzati, aperti al pubblico e resi visitabili come qualsiasi altro luogo storico? “Napoli sotterranea” c’ha fatto una fortuna con quattro percorsi in mezzo al tufo e noi non siamo caz… capaci di inventarci una “micro Battipaglia sotterranea”? Invece di pensare a raccogliere i “diari” di carta dei pensionati, pure importanti, ma che rappresentano un esempio obsoleto di recupero storico, perché non cominciare a praticare un’imprenditoria storico/turistica non più cartacea ma fattiva e calpestabile? E non fatemi cominciare l’omelia sul recupero dei casali della Piana del Sele (S. Mattia ecc. ecc.) e sul Castelluccio sennò facciamo notte! F.A.I…di qua! F.A.I…di là! F.A.I…sopra e sotto!...ma che fai?


PUNTO SECONDO: non mi va che questo attuale governo battipagliese si occupi dello “spirito di sacrificio e di amor patrio” dei battipagliesi del ’43, quando poi SPUTTANA AL VENTO MIGLIAIA E MIGLIAIA DI EURO DEI NIPOTI DI QUEI BATTIPAGLIESI BOMBARDATI, PER ACQUISTARE UN INUTILISSIMO (COME L’INCURSIONE AEREA DEGLI USA) “TELONE COPRI-MERDA” RAFFIGURANTE LE GESTA EROICHE E ARCHITETTONICHE DELL’INGEGNER BRADIPO DE BRADIPIS E DA COLLOCARE, COME SE FOSSE UN’OPERA FARAONICA DI MICHELANGELO, LUNGO LA VISUALE DI CHI SALE LE SCALE DEL PALAZZO DI CITTA’ SPERANDO CHE GLI SI MOZZI IL FIATO COME AL “BRITISH MUSEUM” DI LONDRA. Avrei preferito, in qualità di contribuente ed elettore, continuare a vedere i poco estetici lavori in corso all’interno del Municipio, invece di vedermi aumentata l’ICI o qualcos’altro per pagare il telone copri-merda di cui sopra! Sinceramente…


Avrei preferito vedere quelle migliaia e migliaia di euro utilizzate dalle tante iniziative sociali e culturali di Battipaglia, invece di vedere le facce falsamente consunte di certe segretarie e di certi tirapiedi comunali mentre ti dicono con le lacrime agli occhi: “…questo Comune è in ROSSO!”


Grazie al cazzo che siete in rosso, dal momento che avete avuto il coraggio e la sfacciataggine di spendere 19.000,00 euro per comprare un telone di merda che raffigura una piazza fantascientifica senza fine!


PUNTO TERZO: l’evento bandistico dell’altra sera, come tutte quelle altre classiche “glassature” (i colti le chiamerebbero “sovrastrutture socio-culturali”) da società perbenista e piccolo-borghese, sono l’esternazione del nulla che ci caratterizza e la “spettacolarizzazione” (mò vi caccio fuori il sempreverde Guy Debord!) di una mentalità governante poco pratica e molto, molto, molto rappresentativa e medagliola.


La “spettacolarizzazione della storia” è un modo come un altro per “non pensare”, anche se la Memoria (termine con cui in molti, io compreso, ci siamo riempiti la bocca da una decina d’anni a questa parte,!) potrebbe avere a primo acchito una funzione umanizzante e intoccabile.


“Storiam et circenses” continuando il gioco delle parafrasi cominciato sopra…


Un’arma di distrazione di massa (per dirla alla Guzzanti) con cui spostare l’attenzione dai nepotismi di palazzo e dalle parentele (mogli bone, fricchettoni dada e comari varie…!) piazzate/i nei punti nevralgici del potere locale. E se la tua idea è diversa da quelle dei “compari” che le/li hanno collocate/i lì, sta pur certo che tra un pezzo bandistico e l’altro la tua idea potrebbe essere anche gentilmente e asintomaticamente cestinata!


IN QUESTO COMUNE MANCA ASSOLUTAMENTE UN RAPPORTO TRASPARENTE TRA AMMINISTRAZIONE E CITTADINO… NON C’E’ DIALOGO E SE C’E’, E’ FALSO!!!


Non mi va che le leggi e le opportunità indicate in queste leggi siano assicurate solo “a chi sa” e a chi è a stretto contatto con chi decide di farti sapere… Non mi va che le cose (e i soldi) che m’appartengono, siano gestiti da incapaci o da personaggi baudizzati che impongono il loro verdetto a intere popolazioni ignare… Vogliamo un palazzo di vetro! Come la “City Hall” (o’ municipio) di Londra, fatta solo di vetro, dove dalla strada vedi gli impiegati che pisciano e le segretarie che preparano il caffè… Vogliamo sapere tutto di voi e non solo durante le elezioni: specialmente dopo! Vogliamo sapere cosa pensate (se pensate), dove andate e cosa fate con i nostri soldi!


Nepotismo, mondanità politica, presenzialismo, “smoke in your eyes”, latifondismo patriarcale subliminale, democrazia di facciata, suicidi culturali in ginocchio, boicottaggi assemblati in laboratorio, distrazione d’ufficio, la cultura teatrale delle isole pedonali, l’alibi del protocollaggio aperto a tutti, la filosofia dell’ “a chi sì figl!” o del “simm tutt purtuall!”, le prese di posizione della serie “i’ so prufessor, e tu?”, la meritocrazia a macchia di leopardo, il benessere comunale di facciata…


Questi e tantissimi altri gli ingredienti di questa nostra locale, battipagliese “ITALIAN PIE”…





E ora… musica Maestro!


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postato da: dottoreinniente alle ore marzo 30, 2007 21:27 | link | commenti (10)
categorie: italia, politica, storia, nazionale, attualitĂ , societĂ , scossa, vomitevole