Il nostro è un Paese giovane, troppo giovane, almeno dal punto di vista strettamente politico.
Renderlo unito non è stato facile, forse completamente unito non lo è ancora, ma certamente il Risorgimento e la Resistenza ci hanno permesso di avere una Nazione degna di tal nome.
Il filo rosso che collega i due eventi, basato sull'unità e sulla solidarietà nazionale vuole essere distrutto col voto di domani.
In particolare gli ideali della Resistenza, calati nella nostra Costituzione, vengono messi in discussione con una manovra subdola, pregna di secessionismo leghista e post-fascismo p2-ista.
I compagni partigiani, per difendere la Patria, imbracciarono le armi; domani faremo anche noi lo stesso, solo che la nostra arma sarà una matita indelebile del ministero.
Votiamo NO, facciamolo per loro