

Il 20 Luglio 2001, almeno una delle due "grosse fette di prosciutto" che portavo sugli occhi è caduta! Sì,l'ho lasciata cadere dalla palpebra! Aveva un odore di stantìo,e non l'ho "mangiata"! Nè ho voluto rimpiazzarla con un'altra "fetta"; da allora ho preferito vederci più chiaro,tenendo ambedue gli "occhi" sempre sgombri da comodi impedimenti!
Il 20 Luglio 2001,durante gli scontri fomentati da infiltrati del Regime nella manifestazione anti-G8,a Genova, il Regime Italiano assassinò il dissidente Carlo Giuliani,un 23enne genovese,poeta e ribelle,che alla repressione militare,in quel giorno di fuoco, volle opporsi!
Mario Placanica,l'esecutore materiale del delitto,20enne,venne giustificato per il gesto compiuto, attraverso l'esposizione di una tesi tragi-comica da parte della Difesa,seconda la quale il proiettile esploso dal carabiniere ausiliare era stato deviato da un sassolino(o magari da un frammento di asteroide penetrato nell'atmosfera terrestre,chissà!) che in quel momento casualmente incrociava la traiettoria del colpo di pistola,e che altresì lo stesso proiettile,in maniera rigorosamente accidentale, si era perciò conficcato nella testa di Carletto! Il Procedimento Giudiziario a carico di Placanica fu prestamente archiviato,in seguito alla creazione di questa "convincente" teoria difensiva!
Qualche giorno fa è arrivata l'assoluzione per i vertici della Polizia di Regime, implicati nella mattanza alla scuola Diaz,del 21 Luglio 2001(quindi avvenuta a poche ore dall'omicidio di Carlo)! Gli unici condannati sono stati 13 "burattini" muniti di manganello, da 1200 euri lordi al mese!
L'unico nome che si sarebbe dovuto fare,o almeno il principale,nell'ambito delle indagini(???) per appurare la verità sui fatti di sangue avvenuti a Genova, tra il 20 ed il 21 Luglio 2001,è l'unico che non è stato fatto! Lo faccio io: CLAUDIO SCAJOLA!!! Sì,Claudio Scajola,allora Ufficiale di Regime addetto all'Interno,ora Ufficiale assegnato al Sottosviluppo Economico! Fu lui il mandante dell'uccisione di Carletto,e fu lui ad ordinare(forse ben suggerito) anche il macello di innocenti alla scuola Diaz! E fu lui stesso ad ammetterlo,7 mesi dopo!!! Eppure,il (dis)onorevole Scajola,nonostante la sua auto-denuncia, è ancora lì, a servire larvescamente il Potere!
La Vera Rivoluzione già in atto,porterà Giustizia Straordinaria anche per Carletto! Questo mi consola non poco...!
"VOMITARE&SOVVERTIRE"
Ed ora eccoci giunti al Bivio Epocale! Il Bivio si chiama Obama! Il Bivio di cui sto menzionando l'esistenza,ha,come un pò di tutti i bivi,due possibili vie imboccabili! Un bivio, inteso in maniera convenzionale,prevede spessissimo due strade che portano,sebbene attraverso percorsi diversi,allo stesso punto! Il Bivio Obama,invece,a mio avviso(e non solo),ci pone innanzi ad una Biforcazione le cui diramazioni conducono verso Realtà diametralmente opposte: una va verso la Libertà,l'altra verso la Schiavitù! I due Sentieri,tuttavia,hanno l'illusoria caratteristica di assomigliarsi tantissimo,nel segmento iniziale!
Ora,fino ieri,avevo fortemente creduto,fino quasi a convincermi del tutto,che il Mondo avesse scelto di intraprendere la via della Libertà,dopo averla riconosciuta nelle sue peculiarità inconfutabili! Ma dopo le dichiarazioni di Giorgio Napolitano,di Walsilvio Veltrusconi,e prima ancora esaminando il discorso del candidato Presidente USA Barack Obama,fatto a Denver il 6 Settembre 2008,nel quale ha seraficamente citato l'abate calabrese Gioacchino da Fiore,ho cominciato a nutrire forti sospetti sulla direzione presa Il 4 Novembre scorso dal Mondo! Se poi ci aggiungo anche le esternazioni di Licio Gelli sulla stirpe dei presidenti statunitensi,allora comincio ad avere certezza del mio dubbio!
Amici battipagliadalbassiani e non: se dovessero infittirsi le Tenebre della Schiavitù lunga la nostra Strada,allora toccherà a Noi accendere la Luce(a basso consumo) della Speranza!
"VOMITARE&SOVVERTIRE"
PREMIO LETTERARIO INTERNAZIONALE
“MEDITERRANEA”
II^edizione
DA PUNTA CAMPANELLA A CAPO PALINURO: le rotte degli uomini, i percorsi degli dei
“E vanno gli uomini ad ammirare le vette dei monti,
ed i grandi flutti del mare, ed il lungo corso dei fiumi,
e l’immensità dell’Oceano, ed il volgere degli astri …
e si dimenticano di se medesimi”
Sant'Agostino
Gli uomini nella dimensione della propria vita quotidiana e quindi nell’ordine degli anni e poi dei secoli e dei millenni, hanno seguito percorsi svariati ed infiniti attraverso i luoghi del corpo e assecondando le esigenze dello spirito sì da aprire varchi e strade, introdurre colture e tradizioni, costruire città e santuari che hanno saputo in molti casi giungere fino a noi ed entrare a far parte del nostro vissuto.
Il melograno, votato in seguito a lunghi pellegrinaggi presso il santuario extra-urbano di Hera Argiva a Poseidonia, ha mantenuto il suo valore spirituale tra le mani della Madonna del Granato, quale icona dell’abbondanza in ogni tempo auspicabile nella piana del Sele. Eppure oggi gli uomini, dimentichi di sé stessi e del patrimonio di culture e di tradizioni di cui sono portatori, lasciano che tanta feracità e bellezza di una regione così ambita nei secoli da tutte le genti sia umiliata ed offesa dai percorsi dell’era moderna, quella degli avanzi e dei rifiuti tossici, che determinano l’apertura di nuovi crocicchi nelle discariche che macchiano la nostra bellissima provincia di Salerno e la regione tutta.
Sembra ancora di sentire il battere cadenzato della mano di una Baccante sul timpano dei culti dionisiaci, di vedere le vesti che si modulano intorno a corpi in preda a furore estatico e uomini e donne che si corteggiano si inseguono si lasciano andare quasi in segno di protesta e ribellione ai legacci degli schemi sociali … sembra di rivivere tutto questo quando suona una tammorra, quando balla una donna campana bella devota alle sue Sette Madonne e sensuale o quando dalla voce di un uomo si leva un canto di protesta, l’espressione di uno sdegno o il lamento generato dal duro lavoro. Oggi abbiamo paura del diverso perché ci sfuggono le differenze, non cogliamo le sfumature, ci barrichiamo dentro le nostre case, quando la nostra terra è stata sempre oggetto di interesse, meta del cabotaggio di genti Fenice e Micenee, dei commerci degli Achei e sede delle attività artigianali degli Etruschi. Abbiamo imparato a convivere con i Saraceni e conosciuto i Normanni ed i Longobardi, sangue misto scorre nelle nostre vene di Lucani duri e spigolosi come la terra fiera del Cilento e del Vallo di Diano, ma questo non basta per evitare di chiudere i ponti e di serrare i cuori.
La II edizione del Premio Letterario Mediterranea si propone di parlare degli uomini per far parlare gli uomini, proporre riflessioni e destare opinioni costruttive e coraggiose intorno ad una terra ed un patrimonio culturale ricco e perciò stesso degno della migliore delle considerazioni.
DA PUNTA CAMPANELLA A CAPO PALINURO: le rotte degli uomini, i percorsi degli dei è il tema che l’Associazione Culturale Aut Aut propone per la edizione del 2008, invitando, dopo il successo della precedente, poeti e scrittori ad inviare i propri elaborati entro il 31 Ottobre 2008 al nostro indirizzo aut.aut.associazione@alice.it oppure per posta tradizionale al seguente indirizzo ASSOCIAZIONE CULTURALE AUT AUT c/o PostaExpress (Casella Postale n. 150) - Via Aitoro n. 18/B, Battipaglia (SA). Il concorso è gratuito ed i migliori elaborati confluiranno in un’antologia del premio impostata come una guida turistico-letteraria, un diario di viaggio alla scoperta dei luoghi della nostra terra. Per qualsiasi informazione il bando è disponibile sul nostro sito www.associazioneautaut.it e sui motori di ricerca per concorsi letterari.

Fu il giorno del ritorno a scuola dopo le vacanze di Natale, il giorno dopo la Befana dell'anno scolastico 1928-1929, che Mussolini, nell'annunciare "la più fascista delle riforme", controfimò, il 7 gennaio 1929, la legge dello Stato che istituiva il "testo unico di Stato" nelle elementari e istituiva la Commissione ministeriale con il compito di "redigere e compilare il Testo unico di Stato". Una commissione di revisione, dunque, dove peraltro non c'erano persone da poco: ne facevano parte il pedagogo Roberto forges Davanzati,Nazareno Padellaro (che all'epoca era il provveditore agli studi di Roma),il poeta Angiolo Silvio Novaro, la scrittrice Grazia Deledda (che aveva vinto da pochi mesi il premio Nobel per la letteratura), Ornella Quercia Tanzarella.
Con il paravento della Commissione ministeriale, in realtà, il fascismo entrò direttamente nel sistema pedagogico italiano.
Una curiosità: per uno strano scherzo del destino le parole usate sono quasi le stesse. Dell'Utri-Berlusconi: "Revisionare i testi condizionati dalla retorica della Resistenza....". Mussolini: "Revisionare i testi condizionati dalla retorica antitaliana....".
Ma sicuramente si tratta di similitudini (inquietanti) dettate dal caso.
Specularmente a Dell'Utri-Berlusconi, quella del cavaliere (questa volta Mussolini) per la revisione dei libri di testo è una delle prime azioni annunciate e portate a termine. Un'altra similitudine dettata dal caso.
I testi sono costituiti con la sapiente regìa che permette (tra racconti e apologhi) di instillare negli alunni la necessità storica dell'avvento del fascismo. Con l'ideologizzazione di tutte le materie (aritmetica compresa) si arriva a una didattica manipolata e aservita alle finalità del regime.
Il sentimento principale che deborda dale pagine del testo unico è quello dell'amor di patria. Il culto della patria e delle sue insegne, come la bandiera, i martiri, l'eroismo militare, unito alla valorizzazione apologetica della civiltà romana, portarono, come purtroppo ben si sa, all'esaltazione nazionalista e di lì a poco, all'esaltazione della stirpe, all'odio razziale e antisemita. Una similitudine con la famosa dichiarazione della "supremazia della civiltà occidentale su quella musulmana". Ma anche questo è un caso.
Poi fu la guerra.
E di casuali similitudini, a dir la verità, ne faremmo volentieri a meno.
di Ugo Dinello, da www.articolo21.info
La Lotta strategica condotta da alcuni(pochi) contro l' angustiante Sistema-Italia, a volte mi sembra quasi una rappresentazione metaforica,allegorica, e tetramente ludica,della "Battaglia Navale"! Io,dal basso della mia sfiga(sfiga che ormai adotto quale alibi perfetto per giustificare ogni mio cocente fallimento personale,o cazzata commessa), non ho mai vinto una sola partita al gioco "Battaglia Navale"! Il giorno,però,che il Sistema-Italia sparò il suo "colpo" verso la casella P2 della griglia di gioco del Popolo italiano che contrapposto resisteva,allora al Popolo Sovrano toccò mestamente ammettere di essere stato(mi piace credere parzialmente)sconfitto miseramente;"inculato",tanto per non perdere in eloquenza;tutti fummo,inconsapevolmente, "colpiti ed affondati"!
LA LOGGIA P2
L'esistenza di una loggia massonica DISTORTA e coperta,denominata "Propaganda 2" emerge nel marzo del 1981 quando,indagando sul caso Sindona ,i magistrati di Milano,Turone e Colombo,sequestrano molti documenti nella villa e negli uffici aretini di Licio Gelli, grande maestro della massoneria,personaggio dal passato quanto mai ambiguo! Tra quei documenti una lista di 953 nomi,per lo più di esponenti politici,alti ufficiali,personaggi del mondo economico e uomini dei servizi segreti,tutti raccolti in una loggia segreta,potente strumento di intervento nella vita del Paese!
Licio Gelli,insieme a suoi altri consulenti avevano anche stilato un "piano di Rinascita Democratica" che,attraverso il controllo dei mass-media,mirava alla normalizzazione dei sindacati,al controllo della magistratura e al rafforzamento in senso autoritario del potere istituzionale! La Loggia P2 si delinea così come un potere parallelo forse addirittura in grado di promuovere e gestire la "strategia della tensione" ,mirata a minare la struttura democratica del Paese! Il dubbio che a tutt'oggi rimane è che in realtà quella che è stata scoperta è soltanto una parte,la meno influente,della loggia e che il potere occulto e cospirativo della massoneria riservata e "deformata", sia continuato negli anni! Per ulteriori "info" potete chiedere (tra un suo processo "pilotato" ed un altro) al Demonio di Arcore dalla faccia di plastica, oppure all'uomo "s-collato" Maurizio Costanzo (tra un'orgia "insalatesca" Morselli-De Fillippi-Barale ed un'altra)!!! "VOMITARE E SOVVERTIRE"